Chi è questo uomo?

Dicono che c’era una volta un grande uomo che era solito vivere con poche cose materiali, con pochi lussi, e investire la maggior parte del duo tempo e delle sue energie nella ricerca spirituale e nell’insegnamento di quello che scopriva. Viaggava per il mondo parlando con tutte le persone che incontrava, per imparare ed insegnare, mangiava quello che trovava e dormiva dove capitava.

Una sera, in cui dormiva prono a terra con le braccia in avanti e le mani giunte, immerso in profonda meditazione, passarono da quelle parti tre uomini molto diversi che si chiesero chi fosse quest’uomo.

Il primo fu un ladro che si avvicinò e si chiese “Chi è quel tale sdraiato a terra?” Osservandolo da vicino, subito arrivò alla sua conclusione: “Deve essere un ladro. Deve aver rubato in qualche casa nel vicinato e deve aver corso per tutta la strada fino a qui. Ora dorme preso da una forte stanchezza. La polizia potrebbe arrivare da un momento all’altro, è meglio che mi allontani per non farmi trovare vicino a lui!”. E così si allontanò di fretta.

Dopo un po’, un altro uomo si avvicinò barcollante per aver bevuto un po’ troppo. Appena vide il santo, disse: “Bene, bene, bene! Chi è questo gentiluomo che sta campeggiando qui in mezzo alla strada nel cuore della notte?” “Eh mio caro! devi aver alzato un po’ troppo il gomito per essere caduto in questo fosso…” “Eh.. eh.. eh..! Posso camminare stabilmente molto meglio di quello che sai fare tu .… sic.… e non andrò a fare un capitombolo come te … ciao ciao!”. E così anche l’ubriaco si allontanò.

Subito dopo, un saggio passò per quella via e immediatamente si avvicinò all’uomo sdraiato per vedere se avesse bisogno di aiuto. Osservandolo da vicino si rese conto che il suo viso era assolutamente sereno e che le sue mani erano giunte come in preghiera. “Dev’essere un grande santo assorto in meditazione!”, subito pensò.

Così il saggio cominciò a massaggiare con delicatezza le gambe del santo, dicendo fra sé e sé: “Tu giaci su una strada polverosa, ma il tuo cuore è così pieno di gioia e amore per Dio … tu sei invero un santo!”.

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Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

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