Basta dirlo (2021)

Questa settimana, ho letto il nuovissimo libro di Paolo Borzacchiello, che ho preordinato e aspettato, Basta dirlo. Un saggio con il suo stile ormai perfezionato negli anni e con i libri della saga di Leonard Want, la parola magica, il super senso e la quinta essenza.

Un libro che spiega molto dettagliatamente come le parole che scegliamo influiscono la nostra vita, attraverso gli ormoni che il nostro copro secerne quando pensiamo o parliamo di qualcosa di bello o di brutto.

Ci spiega come, quando abbiamo l’abitudine di iniziare le conversazioni con alcune espressioni tipo “Scusa se ti disturbo” o anche “Non ti ruberò troppo tempo”, che possono essere intese come formule all’apparenza innocue, di cortesia, in realtà non ci rendiamo conto che nascondono trappole cognitive che ci impediscono di essere davvero efficaci.

Nel libro passa in rassegna le parole che sarebbe meglio tacere; le frasi che dichiarano che la vita di chi le pronuncia potrebbe andare allo sbando; e quelle che ci impediscono di ottenere i risultati che desideriamo.

E anche quelle da dire, quelle che ci faranno sentir e anche sembrare più carismatici e autorevoli in ogni contesto; e anche quelle strategie linguistiche per stare davvero bene.

Anche se non sono sempre del tutto d’accordo con tutto quello che dice perchè credo che per alcune persone alcune parole possono avere degli effetti diversi, credo sia una ottima guida sugli effetti che fanno le parole per la maggioranza, per farci delle domande, per vedere se ci fanno sentire in quel modo e se le persone con cui abbiamo a che fare reagiscono nel modo che dice lui.

Un capitolo mi è piaciuto particolarmente, quello in cui parla di una serie di anatemi che abbiamo interiorizzato, soprattutto da bambini, detti dai nostri genitori, anche in buona fede, e con cui andiamo avanti a farci del male e a boicottarci senza renderci conto, e degli incantesimi che potremmo usare per riscrivere le nostre credenze.

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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