attraversare il deserto

21 Dec 20

Dicono che c’era una volta un’oasi sperduta in mezzo ad uno dei più grandi deserti al mondo. I suoi abitanti non avevano nessun tipo di contatto con il resto del mondo, alcuni credevano fosse una leggenda, mentre altri lo sognavano la notte. Un giorno, tre fratelli decisero di provare a fare un viaggio oltre il deserto per vedere cosa c’era dall’altro lato. Pensarono bene tutto quel che potevano trovare e partirono per cercare fortuna.

Scelsero una stella e decisero che sarebbe stata lei a guidarli ma, il deserto fu spietato, di notte il freddo faceva tremare le ossa e di giorno il caldo sembrava sciogliere i muscoli, vedevano avvoltoi che  sembravano aspettare solo la loro morte e le difficoltà furono molte più di quelle che avevano immaginato.

Una sera, davanti al fuoco, litigarono ferocemente sulla possibilità di arrendersi e al mattino quando si svegliarono il più piccolo non c’era più. Il più grande andò a cercarlo e ordinò all’altro di tornare a casa. Nessuno dei tre ebbe mai più notizie degli altri due.

Il più grande morì nel deserto, dubitando e camminando alcuni giorni verso la stella, convinto che anche il fratello più piccolo l’avesse fatto e sperando di trovarlo per riportarlo a casa; e altri giorni verso casa, il cuore pieno di dolore, immaginando i fratelli che aveva abbandonato, morti e divorati dalle bestie.

Il secondo riuscì a tornare a casa, raccontò dei fratelli morti e visse una lunga vita piena di rimorsi, prima di tutto per non essere riuscito ad attraversare il deserto, ma anche per avere abbandonato i suoi fratelli, anche se l’aveva fatto per ubbidire al fratello più grande.

Il più piccolo, invece, era arrivato, aveva trovato il paesino più vicino e aveva conosciuto il mondo che tutti e tre avevano sempre sognato. Visse una vita felice, coraggiosa e sicura e sempre pensò che i fratelli erano tornati nell’oasi e avevano fatto altrettanto.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published.

1) Il maggior freno al cambiamento è in noi stessi...
2) Le cose non migliorano se non cambi te stesso...
3) C’è sempre nuovo formaggio là fuori, che tu ci creda o no...

 

Il filo invisibile (2022)

Il filo invisibile (2022)

Questa settimana ho visto un film italiano, molto nuovo e che parla di temi nuovi, come l’omogenitorialità, le famiglie arcobaleno, le madri portatrici, insieme ai temi di sempre, gli adolescenti, i problemi dentro e fuori la famiglia, ecc. Si chiama Il filo invisibile e mi è piaciuto molto.

a come a — bis — — bis — bis

a come a — bis — — bis — bis

Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo che stiamo raccogliendo insieme nei nostri incontri facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, è astrologia, dal momento che parliamo spesso delle diverse voci che abbiamo nella testa e l’astrologia psicologica può aiutarci a capirle e integrarle.

Little Miss Sunshine (2006)

Little Miss Sunshine (2006)

Oggi ho visto di nuovo Little Miss Sunshine, uno di quei film che posso vedere una volta ogni tanto e mi fa commuovere sempre. La storia di una bambina di sette anni con un sogno, diventare reginetta di bellezza, ignorando ingenuamente che il suo aspetto non rientri nei canoni di bellezza richiesti.