attraversare il deserto

Dicono che c’era una volta un’oasi sperduta in mezzo ad uno dei più grandi deserti al mondo. I suoi abitanti non avevano nessun tipo di contatto con il resto del mondo, alcuni credevano fosse una leggenda, mentre altri lo sognavano la notte. Un giorno, tre fratelli decisero di provare a fare un viaggio oltre il deserto per vedere cosa c’era dall’altro lato. Pensarono bene tutto quel che potevano trovare e partirono per cercare fortuna.

Scelsero una stella e decisero che sarebbe stata lei a guidarli ma, il deserto fu spietato, di notte il freddo faceva tremare le ossa e di giorno il caldo sembrava sciogliere i muscoli, vedevano avvoltoi che  sembravano aspettare solo la loro morte e le difficoltà furono molte più di quelle che avevano immaginato.

Una sera, davanti al fuoco, litigarono ferocemente sulla possibilità di arrendersi e al mattino quando si svegliarono il più piccolo non c’era più. Il più grande andò a cercarlo e ordinò all’altro di tornare a casa. Nessuno dei tre ebbe mai più notizie degli altri due.

Il più grande morì nel deserto, dubitando e camminando alcuni giorni verso la stella, convinto che anche il fratello più piccolo l’avesse fatto e sperando di trovarlo per riportarlo a casa; e altri giorni verso casa, il cuore pieno di dolore, immaginando i fratelli che aveva abbandonato, morti e divorati dalle bestie.

Il secondo riuscì a tornare a casa, raccontò dei fratelli morti e visse una lunga vita piena di rimorsi, prima di tutto per non essere riuscito ad attraversare il deserto, ma anche per avere abbandonato i suoi fratelli, anche se l’aveva fatto per ubbidire al fratello più grande.

Il più piccolo, invece, era arrivato, aveva trovato il paesino più vicino e aveva conosciuto il mondo che tutti e tre avevano sempre sognato. Visse una vita felice, coraggiosa e sicura e sempre pensò che i fratelli erano tornati nell’oasi e avevano fatto altrettanto.

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