anche io amo gli animali

Dicono che c’era una volta, un saggio e venerato maestro, noto per la sua bontà nei confronti di tutti gli esseri viventi, che arrivò ad un monastero e chiese di essere ospitato per qualche giorno.

I monaci, che conoscevano la sua fama, lo ospitarono con grande piacere, gli offrirono la loro migliore stanza e gli mostrarono il loro monastero e la loro vita con grande onore e umiltà. Il monaco più anziano gli insegnò i campi e le stanze in cui i monaci lavoravano, le cucine e le sale per la preghiera.Poi continuarono a camminare verso un parco vicino dove il saggio si fermò ad osservare uno scoiattolo.

Stupito perchè non aveva visto stalle nè animali di nessun tipo nel monastero chiese:

– Come mai non ho visto nessun animale, non amate gli animali?
    – Proprio perchè gli amiamo non li abbiamo nel nostro monastero – rispose il monaco. – Sono creature del signore e le rispettiamo troppo per mangiarle o sfruttarle.
    – Anche io amo molto gli animali, una volta un pesce mi salvò la vita.

I due continuarono la loro passeggiata in silenzio, ascoltando i rumori del parco. Quando, quella sera, durante la cena, il monaco ricordando le parole del saggi, gli chiese di raccontare a tutti la storia di quella volta che il pesce gli aveva salvato la vita.

– Non c’è molto da raccontare, mi salvò la vita offrendomi la sua, ero solo in un ritiro di meditazione e stavo morendo di fame,  ho chiesto un segnale al signore e mi ha mandato quel pesce, sono riuscito a sopravvivere mangiandolo!

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