amore per sempre

Dicono che c’era una volta un anziano signore che arrivò alle otto di mattina al Pronto Soccorso dell’ospedale per farsi togliere dei punti di sutura da una mano. Aveva molta fretta. Egli diceva che aveva un appuntamento importante alle nove in punto..

Dopo avergli misurato la pressione, l’infermiera gli disse di sedersi tranquillo, poiché prima di un’ora almeno, nessun medico lo avrebbe visitato. Ma visto che guardava continuamente il suo orologio, e dato che non avevo altri pazienti da visitare, chiamò una dottoressa a fine turno che era libera.

A prima vista la lesione sembrava guarita, così, la dottoressa prese gli strumenti necessari per rimuovere i punti e medicare la ferita. Mentre lavorava, stanca e desiderosa di andare a casa, la dottoressa che amava avere rapporti umani coi suoi pazienti, iniziò a fargli delle domande.

Sorridendo, gli chiese se il suo appuntamento fosse “galante” . E lui rispose di si con tono secco, e serio. Disse che doveva andare alla Casa di Cura per portare la colazione a sua moglie che era affetta dal morbo di Alzheimer.

Continuando la conversazione la dottoressa chiese se era così serio perchè pensava che sua moglie si sarebbe preoccupata per lui a causa del ritardo. Il suo viso si rilassò e sorrise mentre diceva di no, infatti, lei non lo riconosceva più ormai da cinque anni.

Sorpresa da quella risposta gli domandò come mai ci andasse lo stesso tutte le mattine pur sapendo che sua moglie non lo riconosceva. Con un grande sorriso, e battendole la mano sulla spalla, lui disse: è vero, lei non sa più chi sono io, ma io so perfettamente chi è lei.

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Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

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