allenamento inconsapevole

Quando parliamo di coaching parliamo di allenamento. Quando parliamo di allenamento le persone sembra che si stanchino sono a sentire la parola. Come se l’allenamento fosse una cosa brutta, come se potessimo evitarlo.

Lo capisco, perchè anche io sono una persona a cui le parole sport o palestra fanno venire male ai muscoli e voglia di sedermi. Ma, nell’ambito del coaching dobbiamo parlare di un aspetto un po’ diverso.

Potremmo dire che quando andiamo in palestra alleniamo i nostri muscoli a muoversi in un certo modo e che quando non andiamo li alleniamo a stare fermi. Ma li stiamo sempre allenando.

L’effetto dell’allenamento è che “rifare” la stessa cosa è sempre più semplice e sempre più “inmediato”. Chi va in palestra fa sempre meno fatica a fare certi movimenti ma… solo quelli legati agli esercizi che ha “praticato”. Un calciatore e un nuotatore allenano muscoli diversi e sono pronti a scattare in situazioni diverse.

Lo stesso vale per qualsiasi tipo di abitudine. Ogni giorno che facciamo le stesse cose, pensiamo le stesse cose o diciamo le stesse cose stiamo allenando il nostro cervello, costruendo o rafforzando le nostre credenze.

Ogni volta che pensiamo di poter fare qualcosa o di non poterla fare, ci stiamo allenando. Ogni volta che diciamo di volere qualcosa o di non poter sopportarla, stiamo facendo un allenamento inconsapevole.

La buona notizia è che possiamo rendere consapevole per cosa ci stiamo allenando e possiamo modificarlo.

Che ne pensate? Siete d’accordo? Volete provare?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

piccole distrazioni

piccole distrazioni

Da inizio settembre mi sono messa a dieta, sono andata da Manuel Turolla, l’autore del libro Il metabolismo intelligente di cui vi avevo parlato. Tra le altre cose, ho smesso di bere cocacola, anche se era zero e di mangiare qualsiasi cosa tra i pasti.

i tre livelli del sè

i tre livelli del sè

Dicono che c’era una volta un saggio insegnante di filosofia, ammirato da tutti i suoi allievi perchè non insegnava solo la storia dei filosofi, ma anche a pensare. Un giorno, quando arrivò in classe i ragazzi erano particolarmente agitati per una frase letta nel bigliettino di un biscotto della fortuna.

La vita davanti a sè (2020)

La vita davanti a sè (2020)

Questa settimana, in questo clima di desunione e di guerra dei poveri mi sono guardata La vita davanti a sè, con una Sofia Loren che arriva al cuore anche alla sua età e un bravissimo Ibrahima Gueye.