21 (2008)

Questa settimana, le mie ricerche su Nextflix, mi hanno portata a vedere un film del 2008 con Kevin Spacey, 21, basato sulle vicende di un gruppo di studenti del MIT che tra il 1980 ed il 1990 sbancò numerosi casinò ricorrendo al conteggio delle carte nel blackjack.

Racconta la storia di una ragazzo abituato a lavorare sodo e a dare il massimo per poter essere fra i migliori. Quando si sente dire che sarà difficile ottenere la borsa di studio che ambisce  incontra un professore che lo porta in un mondo parallelo in cui puoi diventare quello che vuoi, a condizione di non essere te stesso.

Un film che ci insegna che i soldi possono comprare molte cose ma ci rendono superficiali e, senza profondità, è facile cadere prede dei suoi incanti. Invece, con delle radici come amicizie, amore, sapere quello che vogliamo… si può tornare dall’inferno e scrivere un bel racconto sul nostro viaggio che ci serva come biglietto d’ingresso per il paradiso.

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La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film molto simpatico, questa volta con Eddie Murphy, Immagina che, una bellissima storia su uno di quei padri troppo impegnati con il lavoro per prestare attenzione ai figli.

giocatori PRO

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Ieri, al nostro incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato, come promesso, delle diverse parti di noi e di una tecnica per riconoscerle, per integrarle, ma soprattutto abbiamo parlato del perchè stiamo facendo questi incontri, per diventare dei giocatori livello P.R.O. di questo gioco che è la vita.