zitti tutti

Venerdí scorso le mie figlie hanno partecipato, con i compagni di classe, all’ennessima manifestazione di giovani per il clima. Questo movimento che segue, tra altre, la figura di Greta di cui abbiamo già parlato, per le polemiche che aveva scatenato.

Questa volta no solo ho letto e sentito le peggio cose sulla ragazza e i suoi “sostenitori” ma anche su tutti questi ragazzi che stanno manifestando per chidere agli adulti un cambiamento.

L’ultima che ho visto su facebook è stata una presunta lettera di un padre ad un figlio adolescente che lo accusa di essere lui il responsabile di questi problemi, e lo minaccia di lasciarlo senza tutte le comodità che oggi ha e che hanno degli effetti sull’ambiente. Come se tutto il problema l’avessero causato questi ragazzini.

Già il fatto che il genitore dica al figlio che è lui o lei la causa del problema mi fa pensare… a casa mia la responsabilità di cosa hanno o meno le mie figlie, dal momento che sono minorenni, è ancora mia. Sono io che decido e lo faccio in modo di educarle ai valori in cui credo.

 Ma soprattutto, mi ha fatto riflettere su questa “moda” di sparare alla croce rossa, a chiunque alzi la voce per dire che c’è un problema, di criticare tutti in maniera superficiale e distruttiva, in una maniera che rende impossibile qualsiasi discussione produttiva e costruttiva.

Molti smettono di fare notare le cose, e quasi finiscono per non notarle nemmeno. Io, invece, preferisco prendermi la mia parte di responsabilità, iniziare per cercare di migliorare la mia parte e poi insieme agli altri trovare il modo di cambiare quelle comuni.

Vi va di provare anche voi?

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nulla al mondo è normale. Tutto ciò che esiste è un frammento del grande enigma.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

Criminali come noi (2019)

Criminali come noi (2019)

Oggi voglio parlarvi di un film argentino, bellissimo, che parla di una crisi economica come quella che si dice stia arrivando dopo il coronavirus, con Ricardo Darín, che in spagnolo ha il titolo meraviglioso di La odisea de los Giles, e hanno tristemente tradotto come Criminali Come Noi.

filtrare le notizie

filtrare le notizie

In questi giorni continuano ad arrivare messaggi di ogni tipo, su quello che sta sucedendo, nel nostro paese, negli altri paesi, che possono influenzare il nostro stato d’animo dando fuoco alle nostre emozioni più distruttive, come la paura e la rabbia.

il conto

il conto

Dopo un po’ di giorni, in cui tutti parlano di coronavirus, degli effetti della malattia e delle misure prese per sottometterla che stanno mettendo in moto i diversi paesi, dei suoi effetti anche economici, psicologici e sulla società, voglio dirmi la mia.