volere e desiderare

Dopo il weekend con Igor Sibaldi, a parlare degli effetti che hanno su di noi le parole che usiamo, di etimologia, di connotazioni, di concetti transnazionali, e persino di come riscrivere il proprio passato e il proprio futuro… voglio condividere con voi una riflessione sul desiderio e la voglia.

 Chiaramente, vi racconto la mia versione, con parole mie, quello che io ho capito di quello che lui ha detto e che ho elaborato per poterlo condividere.

  • quando vogliamo qualcosa, è come se scegliessimo tra possibilità a nostra disposizione, come se andassimo ad un supermercato a chiedere le uova, il vino, la pasta, cose che sappiamo che possiamo trovare lì;
  • invece, quando desideriamo qualcosa, stiamo inventando qualcosa fuori dagli schemi, oltre la solita offerta, qualcosa che solo noi possiamo immaginare, ad un livello molto più alto, molto più libero.

Potremmo dire che, vivendo in un momento storico in cui la nostra civilizzazione ci vuole sempre più piccoli, più pigri e più ancorati ad una zona di comfort… ci insegna a non desiderare, a non osare, a non cambiare… e ci allena per volere tutto quello che possiamo, volere sempre più cose, tante da non poter fare chiarezza nemmeno a questo livello.

Che ne pensate? Vi sembra abbia una logica? Aspetto i vostri commenti…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Il Cigno Nero (2014)

I n diversi momenti in queste settimane mi sono trovate frasi e questo autore, Nassim Nicholas Taleb, che mi hanno colpita particolarmente. Appena sono riuscita ho cercato qualcosa di suo e, come spesso mi capita, ho letto due libri di fila. Oggi voglio parlarvi del più famoso: Il cigno nero, meraviglioso.

Yuli (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film cubano, Yuli, con il grandioso Carlos Acosta, basato libro autobiografico del ballerino, No Way Home. Il film racconta la vita e la passione di questo grandissimo danzatore che è stato paragonati a Mikhail Barysnikov e Rudolf Nureyev…

ricrescere senza paura

Ieri, all’evento di facciamo pace abbiamo parlato di come nella nostra società siamo abituati a vivere nella paura ma possiamo sempre decidere di ricrescere nell’amore. Possiamo sempre renderci conto di quando emozioni come la paura ci stanno salvando o stanno fermando la nostra evoluzione.