voci nella testa

Non essendo psicologa non devo (e non saprei nemmeno) usare i termini giusti per descrivere certe cose. Ma tanto, i termini giusti variano da una scuola all’altra e nel tempo… perciò noi ci capiamo facendo degli esempi e creando una “nostra” terminologia. Quando studio trovo diverse forme di spiegare le stesse cose e ho deciso di creare la mia, e ieri a facciamo pace, abbiamo sviluppato una delle mie “teorie”, che di teoría ha poco, è più una metáfora, una parabola, un gioco di parole, quello delle due squadre nella mente, di cui vi parlerò più volte perchè è uno dei miei argomenti preferiti.

Ultimamente un po’ ovunque, visto che siamo diventati tutti tuttologhi, si parla di termini sulla nostra mente, come EGO (normalmente scritto così in maiuscolo che sembra più inquietante), anima, personalità, sè, ecc. usati in qualsiasi nodo… per portarli nella funzionalità e nella pratica ho trovato una “mia” spiegazione. Per me noi abbiamo tante voci nella testa, senza essere schizofrenici, tutti. Ogni voce parla in un modo diverso e di argomenti diversi, ha degli obiettivi e delle risorse diversi. E, personalmente credo che l’equilibrio e il nostro potenziale si raggiungano più facilmente ascoltando un po’ tutte. Anche se accontentarle tutte è impossibile. E si possono raggruppare in due squadre. La squadra dell’ego e la squadra dell’anima. Ma occhio, che non c’è una meglio dell’altra.

La squadra dell’ego ha come principale obbietivo la nostra supervivenza e ha una memoria quasi infinita di pericoli e di problemi a cui prestare attenzione. La squadra dell’anima ha come principale obiettivo esperimentare, provare tante cose, curiosare e vedere cosa succede…

Nell’incontro abbiamo visto molto di più, scriverò altri post, ma… per ora, potrebbe convincervi?

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