the green book (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film di cui si è parlato molto, basato su una storia vera, sui pregiudizi, sull’omofobia e il razzismo negli Stati Uniti degli anni sessanta, con i fantastici Viggo Mortensen, Mahershala Ali: The Green Book.

Un road movie in tutta regola, un viaggio vero, reale, ma anche un viaggio interiore. Un italiano pieno di pregiudizi viene assunto per accompagnare un pianista di colore in un giro negli Stati del Sud in cui le persone più colte amano sentirlo suonare ma la maggioranza lo considera un essere inferiore.

Una storia di amicizia, di complicità tra due persone molto diverse e molto lontane all’inizio. Un’amicizia che nasce da due premesse importanti, la curiosità e il rispetto e supera tutte le barriere, tutte le ettichette e tutte le credenze limitanti precedenti.

 Una storia su come, quando le nuove informazioni incontrano i pregiudizi, si possono infrangere le une o le altre… a seconda del nostro atteggiamento. Qualsiasi informazione, qualsiasi pregiudizio, vecchio o nuovo che sia.

Una delle scene che più mi è piaciuta, infatti, è quella in cui, quasi alla fine, vengono fermati dai poliziotti, per la seconda volta, e loro hanno paura che si ripeta la scena di qualche giorno prima… ma succede tutto il contrario.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…