The family man (2000)

Questa settimana, vista la settimana, parliamo di un film di Natale con Nicolas Cage, The Family Man, uno di quelli che possono farti venire la pelle d’occa, un film sulle scelte, sulla carriera, sulla famiglia, sui bisogni e sulla salvezza. Un film sulla vera felicità, quella dentro e non solo fuori.

Un po’ sulla falsa riga del racconto di Natale di Dickens, in cui i fantasmi venivano a trovare l’uomo d’affari ossessionato dai soldi e li fanno vedere altri momenti della sua vita… in questo caso un’altra possibile vita che il protagonista avrebbe potuto vivere. Se avesse scelto diversamente, se non fosse partito.

 Chiaramente, all’inizio, vorrebbe scappare, per tornare alla vita che ha scelto veramente, quella con i soldi, con tutte le comodità, con la libertà della solitudine, senza nessun impegno e senza dover rendere conto a nessuno.

Ma poi, poco a poco, approfondisce in quella vita e riscopre quello a cui ha rinunciato e quello che si è perso… l’amore, la famiglia, le emozioni, l’intimità vera, la complicità e la bellezza che avrebbe potuto avere e vivere… se solo non avesse inseguito fama e denaro.

Un film sui valori, sulle priorità, e sui punti di vista, su come ci raccontiamo la nostra vita, scegliendo i punti salienti, quelli su cui porre la nostra attenzione, e quelli da ignorare…

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

cattiveria gratuita

Spesso, soprattutto con i più giovani, mi capita di sentire l’espressione “cattiveria gratuita”: mi tratta, mi parla o l’ha fatto con con cattiveria gratuita. Normalmente spiego loro che io credo che la cattiveria non sia mai gratuita, anzi!

espelliamoli!

Dicono che c’era una volta tanto tempo fa, in un piccolo villaggio, la bottega di un falegname. Un giorno, durante l’assenza del padrone, tutti i suoi arnesi da lavoro tennero un gran consiglio. Ci fu una seduta lunga e animata, in cui si poponeva di escludere dalla onorata comunità degli utensili un certo numero di membri.

Libro delle epoche (2012)

O[/dropcap]ggi voglio parlare di un’altro libro di Igor Sibaldi, Il libro delle epoche, che ho letto perchè sono andata al suo seminario presenziale sulle “Epoche vecchie – Epoche nuove. Come orientarsi nel tempo”, interessantissimo come ogni suo evento. In cui sviluppa l’argomento e lo aggiorna il discorso anche fino al 2019 e oltre.

la ruota della bestia

Ieri sera, all’incontro di facciamo pace, abbiamo parlato di schiavitù moderne, delle cose o persone che ci fanno comportare in modi diversi da quelli che vorremmo, ma abbiamo anche visto e iniziato a sperimentare uno strumento per riprendere i controlli della nostra vita, una versione della ruota della vita che abbiamo chiamato la ruota della bestia perchè racchiudeva il numero 666…

paradossi

I paradossi, secondo wikipedia, sono fatti che contraddicono l’opinione comune o l’esperienza quotidiana, la logica, la razionalità, che porta a una contraddizione, a qualcosa che non riusciamo a comprendere, o a capire, che ci mette in difficoltà.