Terminator – Destino oscuro (2019)

Normalmente non scrivo sui sequel ma, Terminator è un film speciale per me, e questa ultima storia, Terminator – Destino oscuro, con Linda Hamilton, oltre a Arnold Schwarzenegger, mi ha fatto pensare di fare un’accezione.

La prima ragione per cui ho voluto fare un eccezione è il fatto che, essendo una storia “nota” non devono spiegarci tutti i dettagli che già conosciamo, non ci stupisce che ci siano robot che viaggiano nel tempo, che siano indistruttibili, ecc. Un po’ come nei film sui vampiri non devono sempre ripetere che l’aglio li tiene lontani o che non possono entrare in casa se non li abbiamo invitati.

Questo è uno dei meccanismi della mente che possiamo imparare a comprendere, a compensare e a sfruttare. Da per scontate delle parti della storia e riempie i buchi con informazioni estrapolate dalla storia nota. Persino all’interno del film, la vecchia Sarah Connor quando Grace le dice che è tornata per salvare Daniela, pensa che lo faccia perchè sarà anche lei la madre del nuovo leader della resistenza.

 La seconda ragione è perchè, come riescono a fare i migliori, la storia si adatta al tempo in cui è creata. Oggi, in un momento in cui le donne stanno cercando di dimostrare che possono fare tutto quello che fanno gli uomini, le eroine sono tutte donne, di diverse età, nazionalità e personalità. Due guerriere androgine pronte a dare la propria vita per salvare la terza che rappresenta la speranza.

La terza è perchè parla di una AI che impara da sola la differenza fra il bene e il male, sviluppa una morale e diventa umana, con le caratteristiche migliori dell’umanità.

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annusa spesso il formaggio così da sapere quando sta invecchiando

 

fiducia

fiducia

La settimana prossima, all’incontro di facciamo pace, parleremo di una delle caratteristiche delle persone che riescono ad approfittare delle opportunità, delle persone che hanno più successo nella vita, la fiducia.

va bene così

va bene così

In questo momento storico ci sono molte persone, anche citando testi spirituali e sacri, che, con la scusa del pensiero positivo, ci propongono un atteggiamento “menefreghista” come unica alternativa per essere felici in un mondo che sembra quasi tutto storto.

la dignità

la dignità

Dicono che moltissimi anni fa, in una scuola di filosofia, un allievo rifletteva sul paradosso di Epicuro. Dopo che l’aveva sentito a lezione la prima volta, non poteva smettere di pensarci, ne aveva parlato con insegnanti e compagni di classe. Era convinti ci fosse una soluzione e voleva trovarla.

I Guardiani del Destino (2011)

I Guardiani del Destino (2011)

Lo scorso weekend, tra i film che abbiamo visto al seminario di Igor Sibaldi sulle Conversazioni con gli dei, c’era I guardiani del destino, con Matt Damon e Emily Blunt. Una riflessione molto interessante sul destino e i piani che ha in serbo per noi.

seconda opportunità

seconda opportunità

Quando ero bambina e rispondevo male a mio padre o mia madre, spesso mi dicevano “hai perso un’opportunità meravigliosa di stare zitta”. Ricordo di aver sempre pensato “un’altra, le perso tutte”, e di essermi chiesta quante ce ne sarebbero state.