sostanza e circostanze

Ieri all’incontro di facciamo pace, abbiamo finito per parlare di sostanza e circostanze, di come quello che siamo, quello che veramente siamo, cambi a seconda di dove e con chi siamo, di quello che è successo prima o di quello che crediamo possa succedere dopo.

Ormai è abbastanza riconosciuto da tutti che non abbiamo una sola personalità, e che non sempre ci comportiamo nello stesso modo. Ci sono i ruoli che giochiamo, per esempio con la nostra mamma, con il capo, con i colleghi, con amici al bar o a casa, a volte siamo più riservati, altre più estroversi, a volte siamo più o meno formali.

E poi ci sono i momenti, appena svegli molti sono più scorbutici, altri sono più sorridenti. Dopo che abbiamo perso qualcosa, è facile che ci sentiamo frustrati e prima di una prova o di un esame è probabile che ci sentiamo tesi e sotto pressione.

Molti rappresentano queste diverse “personalità” come delle piramidi, delle scale o delle scatole una dentro all’altra, ma io preferisco immaginarlo come un calderone di quelli delle streghe, in cui ribolle una zuppa di caratteristiche, di informazioni, di ricordi, di emozioni, di capacità e di voci nella testa.

È una zuppa oscura e densa, possiamo sapere cos c’è dentro solo osservando e ascoltando quello che succede attorno a noi, i nostri pensieri e le emozioni che suscitano in noi.

Che ne dite? C’eravate? Qualcosa da aggiungere? Vi aspetto al prossimo evento!

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Secondo accordo: Non prendere nulla in modo personale. Anche al centro dell’inferno, sperimenterete pace interiore e felicità. Starete nella vostra beatitudine e l’inferno non potrà toccarvi.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

come ti racconti?

come ti racconti?

Ieri all’incontro di facciamo pace, come promesso, abbiamo iniziato a parlare delle differenze fra pensare, credere, sapere, capire, comprendere e giudicare. Tutte attività che fa la nostra mente e a cui dobbiamo imparare a riconoscere per non cadere nelle sue trappole.

fare l’amore

fare l’amore

Se chiediamo a qualsiasi adulto “normale” se fare l’amore è fra le sue attività preferite è difficile che avremo una risposta negativa. Si sa, è qualcosa di benefico per il corpo, per la mente e persino per lo spirito. Ma, quello che non tutti sanno è che si può fare l’amoremolto più spesso di quanto credono.

amore paterno

amore paterno

Dicono che c’era una volta, una direttrice che, alla riunione dei genitori della scuola, sottolineava l’importanza del sostegno che i genitori devono dare ai figli. Parlava di tempo di qualità, di fare cose insieme e di accumulare esperienze e ricordi.