smontare scuse

Abbiamo già parlato di  procrastinazione e di come spesso perdiamo di vista i nostri obiettivi, nel solito tran tran di  tutti i giorni, di come ci sentiamo (e diventiamo) sempre più piccoli a furia di evitare cose che ci sembrano impossibili e di come ci perdiamo a furia di cambiare strada per evitare ostacoli o per seguire distrazioni.

 Da qualche parte ho letto una frase che ho adorato “l’uomo crede di essere una creatura razzionale ma in realtà è solo razionalizzatore”. Il più delle volte non riusciamo a prendere decisioni razionali, perciò dobbiamo renderle tali a posteriore, giustificarle, spiegarci razionalmente comportamenti, sentimenti…

 E così il nostro mondo diventa più razionale, non perchè veramente lo sia, ma perchè noi lo vediamo così. E questo non ci aiuta, anzi, per la maggior parte di noi è un arma di doppio filo che  taglia pezzi di noi insieme ai problemi che non siamo riusciti a risolvere.

Quando troviamo un problema, (o anche solo una distrazione) spesso lo usiamo come scusa per non fare quello che volevamo fare, ci fermiamo lì. Ma ci sono persone diverse (o almeno momenti diversi) gli ostacoli vanno smontati. Si cambia strada, è vero, ma non per evitare l’ostacolo, bensì per eliminarlo. Si fa dell’ostacolo un obiettivo, e si fa di tutto per superarlo.

Credo che se riuscissimo a fare questo più spesso, le nostre vite sarebbero molto più ricche e ci sentiremo molto meglio… Cosa pensate? Siete d’accordo con questa riflessione? Aspetto i vostri commenti…

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Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.