sensazione e sentimento

Una delle più grandi soddisfazioni che mi da questo lavoro è quando in famiglia (sia le mie figlie che i miei genitori) mi chiedono di ripetere qualche concetto. Da un lato perchè vuol dire che mi stavano ascoltando, dicendo cose così diverse da quelle che dicono i mainstream spesso fanno facce strane, ma soprattutto perchè hanno continuato a pensarci dopo. E questo è proprio il mio obiettivo.

Ve ne parlo perchè uno dei WhatsApp più simpatici che ho ricevuto nella mia vita è stato di mia mamma che mi chiedeva: “mi ricordi la differenza fra sensazione e sentimento?”, così come chi chiede a che ora arrivi, che butto la pasta.

Oggi vi racconto cosa le risposi perchè domani penso di parlarne a facciamo pace, chiaramente per come l’ho capita io, senza nessuna intenzione di sindacare o di evangelizzare nessuno. È solo una storia per capirci e ognuno veda se gli risuona o meno.

Il fatto è che noi sentiamo qualcosa, una sensazione, un calore, un dolore, una stretta da qualche parte, dal punto di vista fisiologico, e subito la nostra mente si chiede: cosa sta succedendo? “legge” la sensazione, la associa ad un pensiero e la fa diventare sentimento. Di fatto, tante volte, cambiando il pensiero il sentimento sparisce persino più in fretta della sensazione.

 Se guardate l’immagine che ho scelto per questo post, alcune emozioni, a livello fisico e di temperatura si somigliano moltissimo. L’agitazione può essere nervosismo e ansia o semplicemente sorpresa. La mia proposta è di osservare, riflettere e agire tenendo in considerazione questo aspetto per sentirci più forti e meno “in balia” delle nostre emozioni.

Che ne pensate? Vi sembra abbia una logica? Aspetto i vostri commenti…

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Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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