seduzione

Per l’anno prossimo, oltre agli incontri di facciamo pace, stiamo preparando dei workshop o piccoli eventi tematici, il primo è quello sulla seduzione. Tanti parlano di seduzione, di come sedurre con la mente, di come sedurre con la pnl, di come sedurre con le parole, di come sedurre chiunque, ecc. Credo che sia tutto possibile, sempre che definiamo bene la parola seduzione.

Cosa vuol dire sedurre? secondo il dizionario ha due significati “Indurre grazie al proprio fascino o con lusinghe e promesse ad avere una relazione sentimentale o sessuale.” e per estensione, “Avvincere in modo irresistibile, affascinare, allettare.” Infatti viene dal latino seducĕre, der. di ducĕre ‘condurre’, col pref. se- ‘verso di se’.

Diciamo che per ogni persona c’è, sicuramente, un modo di attrarla a se. Sempre che sia libera. Ma questo non vuol dire che sia facile, semplice o gratuito. Come abbiamo detto altre volte c’è sempre un prezzo.

Chiaramente, molti credono che sedurre sia ingannare, io no. Io credo che sedurre sia conquistare. Credo che sedurre è come vendere, vendere se stessi, promuovere se stessi, capire di cosa ha bisogno l’altro per offrirglielo in un modo che l’altro non può rifiutare.

Credo che sedurre sia offrire e non chiedere, convincere qualcuno a fare qualcosa, proporlo in un modo così attraente che non serva aggiungere nient’altro.

Vi va? Vi incuriosisce? Rimanete in collegamento per essere aggiornati…

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Non puoi evitare che tristezza e paura ti volino attorno; quello che puoi evitare è che si costruiscano un nido nella tua testa.

 

ancora seduzione…

Continuando con il discorso della settimana scorsa, e con l’acronimo, vedremo le altre componenti che sono rimaste senza dettagliare nel primo articolo… eravamo rimaste allo zoom…

apprezzare e disprezzare

Una delle premesse del nuovo paradigma che facciamo più fatica a interiorizzare è il fatto che si dice che la realtà è neutra, che non è nè bella nè brutta, nè positiva nè negativa, nè giusta o sbagliata. Questo succede principalmente perchè ci hanno insegnato che c’è qualcosa di corretto e perfetto e che tutto il resto deve essere aggiustato.

tirare alla cieca

C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità. Anche se l’aveva visto centinaia di volte, comunque obbedì al suo Maestro. Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.

se ti ho incuriosito...