schiavitù moderne

Al prossimo incontro di facciamo pace per iniziare l’annocon il piede giusto, parleremo di libertà e di schiavitù moderne, di quelle che sentiamo come nostre, ognuno di noi, di quelle che sentiamo come troppo oprimonenti e di quelle che preferiamo mantenere, perchè il gioco vale la candela.

C’è chi dice che siamo schiavi moderni. E ci sono quelli che si sentono liberi. Schiavi del nostro lavoro, del nostro tenore di vita, delle nostre passioni, di cibi come il caffè, il cioccolato o qualsiasi cosa che pensiamo di avere un tale bisogno da non poter farne a meno.

Partendo sempre dalla premessa che facciamo solo delle fotografie della nostra vita, per comprenderci meglio e per capire meglio i collegamenti nascosti fra le diverse relazioni e situazioni in cui viviamo. Perchè con la fretta di stare dietro alla normale amministrazione di ogni giorno, senza fermarci un attimo, perdiamo di vista molte cose.

Si tratta di capire se e quanto siamo liberi, se e quanto dobbiamo ad altri, a noi stessi, alla società in generale, alla nostra famiglia o al nostro capo. Se e quanto siamo disposti a fare per ottenere in cambio quali ricompense.

Perchè la differenza fra uno schiavo e un uomo libero è che lo schiavo non può rinunciare al suo patto con lo schiavista. Mentre l’uomo libero può cambiare idea in qualsiasi momento, quando si accorge che le cose non li stanno più bene, ed è così che può evolvere…

Conoscete l’enneagramma? Vi ho incuriositi? Venite e parliamone…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l’alto in basso.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

Il Cigno Nero (2014)

I n diversi momenti in queste settimane mi sono trovate frasi e questo autore, Nassim Nicholas Taleb, che mi hanno colpita particolarmente. Appena sono riuscita ho cercato qualcosa di suo e, come spesso mi capita, ho letto due libri di fila. Oggi voglio parlarvi del più famoso: Il cigno nero, meraviglioso.

Yuli (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film cubano, Yuli, con il grandioso Carlos Acosta, basato libro autobiografico del ballerino, No Way Home. Il film racconta la vita e la passione di questo grandissimo danzatore che è stato paragonati a Mikhail Barysnikov e Rudolf Nureyev…

ricrescere senza paura

Ieri, all’evento di facciamo pace abbiamo parlato di come nella nostra società siamo abituati a vivere nella paura ma possiamo sempre decidere di ricrescere nell’amore. Possiamo sempre renderci conto di quando emozioni come la paura ci stanno salvando o stanno fermando la nostra evoluzione.

scintille e fiamme

Parlando di emozioni, mi piace pensare che hanno una doppia causa, dal momento che sono delle reazioni che vengono da dentro ma lo fanno in risposta a situazioni che succedono sia dentro che fuori di noi.