rimandare e procrastinare

Questa settimana, con calma perchè era l’ultimo incontro prima delle vacanze, abbiamo continuato a parlare delle cose che non riusciamo a fare, questa volta analizzando le cose che “decidiamo” di non fare, di rimandare, o che continuiamo a procrastinare con un maggiore o minore grado di consapevolezza. Abbiamo parlato di come aumentare questa consapevolezza e su come sfruttare queste conoscenze per diventare più funzionali nella nostra vita.

Ci sono cosse che on riusciamo a fare ora, ma ci autoconvinciamo che le faremo in un’altro momento, più avanti, le rimandiamo a data certa o da definirsi, anche se in realtà spesso sappiamo che arrivata la data le rimanderemo di nuovo. Questo è quello che chiamiamo procrastinare, portare le attività, le discussioni, le cose che sappiamo di dover fare logicamente, ad un futuro incerto che speriamo non arrivi mai.

Infatti, spesso la procrastinazione diventa deleteria, perchè ci convinciamo di stare pensando prima di agire, e che questo sia funzionale perchè vuol dire che ci stiamo preparando; ma in realtà stiamo pensando troppo e male, per evitare di affrontare veramente una situazione, una persona, un impegno…

Sotto, sotto, normalmente c’è una paura, paura di non riuscire a fare l’attività di cui stiamo parlando, o almeno di non riuscire a fare come vorremmo; paura delle conseguenze di quell’attività, delle attività successive che questa genererà, o anche semplicemente paura di prendere decisioni sbagliate e delle conseguenze di queste decisioni.

Appunto, le scuse sono uno degli elementi chiave nella procrastinazione. Creare, trovare e usare scuse per giustificare le cose che non vogliamo fare è una delle maggiori perdite di tempo ed energia che l’uomo abbia inventato nella sua esistenza.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere?

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? "È colpa sua. Deve cambiare". No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.

 

come ti racconti?

come ti racconti?

Ieri all’incontro di facciamo pace, come promesso, abbiamo iniziato a parlare delle differenze fra pensare, credere, sapere, capire, comprendere e giudicare. Tutte attività che fa la nostra mente e a cui dobbiamo imparare a riconoscere per non cadere nelle sue trappole.

fare l’amore

fare l’amore

Se chiediamo a qualsiasi adulto “normale” se fare l’amore è fra le sue attività preferite è difficile che avremo una risposta negativa. Si sa, è qualcosa di benefico per il corpo, per la mente e persino per lo spirito. Ma, quello che non tutti sanno è che si può fare l’amoremolto più spesso di quanto credono.

amore paterno

amore paterno

Dicono che c’era una volta, una direttrice che, alla riunione dei genitori della scuola, sottolineava l’importanza del sostegno che i genitori devono dare ai figli. Parlava di tempo di qualità, di fare cose insieme e di accumulare esperienze e ricordi.