sfruttare tutto al massimo

Nella settimana scorsa sono andata al mare ogni giorno, dalla matina alla sera, sui lettini, sotto gli ombrelloni, per la prima volta nella mia vita. Qualcuno ha sentito il bisogno di dirmi che non potevo non fare il bagno, che non potevo non prendere il sole, che dovevo sfruttare al massimo le giornate. E ho pensato di condividere con voi la mia riflessione sull’argomento.

conoscenza e saggezza

Una delle cose che trovo molti confondano sono i termini conoscenza e saggezza. Io li uso spesso come cose molto diverse e la gente mi guarda come dicendo “non sono la stessa cosa?” perciò oggi voglio parlarvi delle differenze, per me così ovvie, fra le due, sperando di riuscire a farle vedere anche a voi.

insistere o mollare

E anche questa settimana, voglio parlare di una dicotomia, quella tra le cose da imparare a sopportare e quelle da imparare a superare, abbiamo già parlato di dover scegliere le nostre battaglie ma credo che in questo ritorno dopo l’estate sia importante riprendere l’argomento.

la prossima volta

In questi ultimi giorni dell’estate, in cui un po’ tutti stiamo pensando al ritorno alla normalità, mi capita spesso di parlare su come dovremmo vivere ogni giorno, cosa dovremmo tenere a mente il più possibile, quale atteggiamento sarebbe da coltivare e mantenere per ottenere il meglio della vita…

sottovalutare e sopravalutare

Seguendo il discorso della settimana scorsa, sull’apprezzare e disprezzare, oggi vorrei parlare di altri due “errori” che comettiamo quando non accettiamo la realtà per quello che è e lasciamo che i giudizi ci accechino. Questi sono gli errori di valutazione, spesso cadiamo nel sottovalutare e sopravalutare persone, situazioni e dinamiche… ma soprattutto noi stessi, le nostre capacità e possibilità.

apprezzare e disprezzare

Una delle premesse del nuovo paradigma che facciamo più fatica a interiorizzare è il fatto che si dice che la realtà è neutra, che non è nè bella nè brutta, nè positiva nè negativa, nè giusta o sbagliata. Questo succede principalmente perchè ci hanno insegnato che c’è qualcosa di corretto e perfetto e che tutto il resto deve essere aggiustato.

l’amore incondizionato

Per come la vedo io, una delle cose che risolverebbe molti problemi è l’amore incondizionato ma, ogni volta che lo dico, mi rispondono che questo ci renderebbe troppo deboli e in balia degli altri. Invece, secondo me, è proprio al contrario, vediamo in che senso.

capire bene il problema

Oggi voglio raccontarvi una storia vera, successa all’inizio dell’estate, a me. Chi mi conosce sa che la cosa in cui riesco a seguire meno i miei consigli è quella di fare solo una cosa alla volta. Faccio veramente fatica a finire le cose e mi sento meglio nel caos che in un finto ordine.

pretese e patti

Abbiamo spesso detto che le persone che si mostrano come molto forti in realtà stanno nascondendo la propria debolezza… E che quando qualcuno pretendiamo qualcosa da qualcuno, stiamo urlando direttamente alla sua parte ribelle. Ed è la forma migliore per non ottenerlo, o almeno non nel modo migliore. Per capire meglio come funziona vediamo una spiegazione usando la terminologia della psicologia evolutiva.

namastè

Abbiamo sempre detto che dentro di noi, nella nostra mente, ci sono diverse voci, diverse personalità, diverse “parti” di noi, separate, che influenzano come pensiamo, come parliamo, come ci comportiamo, le nostre abitudini e di conseguenza le nostre relazioni. Oggi vogliamo parlare di come queste voci interagiscono fra loro, dentro e fuori di ognuno di noi…

delitto e castigo

Abbiamo sempre parlato molto di perdono, e di come perdonare non voglia dire permettere che i malfatti continuino ma allontanare il malfattore senza rancore. Ma, a volte, per evitare che il malfattore continui serve un castigo. Come si coniuga il perdono con il castigo? E, soprattutto come può aiutarci il perdono a migliorare l’efficacia del castigo?

l’importanza del gesto

Nei nostri discorsi spesso parliamo dell’importanza delle parole, sia dette che pensate, nella definizione del nostro mondo, ma la comunicazione è molto di più. C’è anche ilnon verbale che è tutto un mondo a se. Oggi vorrei parlare di una delle modalità del non verbale che sono i gesti, inizialmente in senso lato, ma anche allargato.

tensione

Una delle trappole in cui cadiamo ogni giorno nella nostra società è quella di cercare di evitare la tensione, i problemi e lo stress. Tutte cose che possono essere molto negative quando le troviamo in eccesso ma che possono farci molto male quando non ne abbiamo abbastanza. Oggi parliamo della tensione, della giusta tensione per funzionare.

cocreazione

Spesso parliamo di cocreazione, e vorrei chiarire bene a cosa mi riferisco perchè non è un termine che trovo spesso in giro. Il termine cocreazione lo usiamo per rappresentare il fatto che siamo creatori ma non abbiamo un potere assoluto. Siamo creatori ma, siccome lo siamo tutti, siccome non siamo gli unici creatori, non possiamo fare che tutto sia come vorremmo.

responsabilità e collaborazione

Spesso i problemi di comunicazione derivano in problemi funzionali e pratici. Viviamo in società, siamo tutti legati. Ci sembra che le altre persone non vogliano collaborare con noi, non vogliano fare la loro parte e ci arrabbiamo o rattristiamo. Peccato che questo ci fa perdere tanta energia e tempo e non ci fa migliorare la situazione. Parlare di colpe è una delle strade più veloci verso l’insuccesso.

includere o escludere

Spesso, quando faccio mediazioni di coppia, in famiglia o anche al lavoro, mi trovo a proporre il linguaggio inclusivo da usare al posto di quello esclusivo, e (quasi) tutti si sorprendono di quanto potere abbia un cambiamento così piccolo. Solo qualche pronome, qualche forma verbale alla prima persona del plurale e tutto cambia.

4G

Se ti piacciono i telefoni e gli smartphone forse hai un telefono 4G, non so se sono i migliori ma sicuramenti sono veloci, molto veloci, nel comunicare, nell’inviare e ricevere informazioni. Per avere con la vita, con l’Universo o con lo Spirito Santo, come volete chiamarlo, una connesione migliore… possiamo usare anche noi le 4G:

non ti preoccupare

Una delle cose che molte volte fraintendiamo è il bisogno e l’utilità della preoccupazione, spesso mi capita di dire a qualcuno di preoccuparsi meno e mi risponde che non è possibile, che deve preoccuparsi, che se non si preoccupasse sarebbe senza cuore. Invece, il cuore non si preoccupa, non capisce niente di futuro e di passato.

modestia a parte

Abbiamo già parlato di come questo momento storico la società ci voglia sempre più mediocri perchè siamo più facili da gestire, e di come questo renda sempre più difficile spuntare come individui e trovare la nostra strada, la nostra missione e portarla a termine… anche se le risorse e le potenzialità continuano ad aumentare. E, per fare questo ci vuole anche modesti.

i quattro livelli della coscienza

Questa sera all’ incontro di facciamo pace oltre alle diverse voci nella testa, parleremo anche degli stati di coscienza e di percezione dei Laikas, descritti magistralmente nel libro di Alberto Villoldo di cui vi parlavo la settimana scorsa: Le Quattro Rivelazioni. Quattro livelli da cui possiamo guardare e condizionare il mondo, in modi diversi.

il principio di Peter

Oggi, per la giornata dei lavoratori, voglio parlare di un altro dei “principi” paradossali che possiamo osservare nelle aziende ed è il “principio di Peter“, formulato da Laurence J. Peter, secondo il quale “ogni lavoratore viene promosso fino al suo livello di incompetenza”. E questo spiega come mai troviamo così spesso delle persone incompetenti ai piani alti. Non lo sono sempre stati (incompetenti).

di ponti e di tunnel

Uno dei discorsi che più è piaciuto all’ultimo incontro di facciamo pace era stato quello dei ponti e i tunnel, come metafore delle due possibili modalità di connessione fra due persone, che sia in una semplice e singola conversazione, in un rapporto di amicizia, di lavoro o affettivo, o in una convivenza più o meno lunga.

l’origine del male

Uno degli argomenti che trattano in modo diverso la filosofia, la psicologia e la spiritualità è quello del male. La filosofia spesso si è persa cercando di capire se l’uomo è buono o cattivo. La psicologia spesso si è persa cercando l’origine del male nella vita di una persona, l’origine dei suoi problemi, cercando un torto subito, cercando i colpevoli, qualcuno che ha fatto del male senza ragione. Solo la spiritualità può andare oltre queste limitazioni.

è una fase

La settimana scorsa parlavamo di eccezioni, oggi voglio parlare di fasi. Un’altra delle cose che mandano in cortocircuito l’EGO è l’esistenza di fasi, de la non linearità, perchè lui ha bisogno di livelli di sicurezza e stabilità che non sempre sono possibili. Lui non ammette il cambiamento, e quando deve per forza accettarlo, immagina che sia per sempre e agisce di conseguenza.

regole ed eccezioni

Una delle cose che più fatica a comprendere l’EGO è la differenza fra un eccezione ed una regola, fra un cambiamento momentaneo e un cambiamento di rotta. Per questo motivo rischia di perdere molte piccole opportunità di vivere cose carine ma che non potrebbero diventare stabili, ma anche di non trovare delle strade nascoste dietro a queste.

bada a come parli

Anche oggi, per parlare del prossimo incontro di facciamo pace, voglio iniziare con una delle mie frasi preferite di Gandhi, ve la ricordate? quella che dice “Bada ai tuoi pensieri perche diventeranno le tue parole. Bada alle tue parole perche diventeranno le tue azioni. Bada alle tue azioni perche diventeranno le tue abitudini. Bada alle tue abitudini perche diventeranno il tuo carattere. Bada al tuo carattere perche diventerà il tuo destino.”

ascoltami

Tutti abbiamo bisogno di essere ascoltati. Tutti abbiamo bisogno di parlare e di avere qualcuno che ascolta quello che abbiamo da dire. A volte abbiamo bisogno soltanto di parlare, a volte abbiamo bisogno di conforto, a volte abbiamo bisogno di comprensione, a volte di consiglio. Parlare è il modo di condividere quello che abbiamo dentro più efficace, se l’altro ci ascolta.

cinque a uno

A bbiamo parlato molte volte dell’importanza di pensieri e parole e di come non ci sia una unica strada per tutti, delle scelte globalmente migliori del resto, ma sia necessario compensare per cercare il nostro personale equilibrio. Quello di cui voglio parlare oggi è della regola che, secondo alcuni ricercatori, descrive la forza di ogni parola positiva e negativa sulla nostra mente.

la fenice

na metafora meravigliosa che cito spesso quando aiuto persone che hanno problemi con il loro passato è quella dell'araba fenice che risorge dalle sue ceneri. Perchè se la capiamo bene non è così drastica e non parla veramente di morte ma di...

prendere decisioni

Le persone che stanno bene prendono molte decisioni ogni giorno. Non vuol dire che decidano in fretta o senza tenere in considerazione tutti gli aspetti importanti delle questioni su cui decidono. Semplicemente decidono ogni volta che si trovano un bivvio, scommettono, creano, e seguono i loro percorsi. Accettando le loro difficoltà, inconvenienti e problemi.molte decisioni ogni giorno. Non vuol dire che decida in fretta o senza tenere in considerazione tutti gli aspetti importanti delle questioni su cui decide. Semplicemente decidono ogni volta che si trovano un bivvio, scommettono, creano, e seguono i loro percorsi. Accettando le loro difficoltà, inconvenienti e problemi.

la sensibilità è una condanna!? non credo…

Dicono che la sensibilità sia una condanna, ma io non sono d’accordo, io credo sia un dono. Penserete che non so di cosa parlo e che lo dico perchè sono insensibile… ma non è così!

la formula della felicità

In questo periodo sto leggendo e studiando molto sulla felicità, alcuni libri che non trovo tradotti in italiano, e ho trovato una cosa che credo per molti possa essere sorprendente. Esiste una formula della felicità, diciamo matematica, con cui possiamo determinare quanto siamo felici e cosa dobbiamo fare per aumentare questo valore. E sono cose che possiamo fare tutti, senza avere bisogno di soldi, di tempo da dedicare o di particolare capacità innate o precedenti.

spiegare ai genitori

Ci sono molti libri con titoli tipo “certo argomento” spiegato ai mie figli. Ma non ho ancora visto nessuno intitolato “ceto argomento” spiegato ai miei genitori. Forse un giorno ne scrivero uno, anzi… una collana.

finisci la frase

Una delle cose che dico più spesso, al lavoro ma non solo, è “per favore, finisci la frase”. È una di quelle cose che sembrano ovvie ma che hanno un valore enorme perchè non finire le frasi è una delle abitudini più deleterie che esistano. Ed è qualcosa che normalmente non notiamo, abituati come siamo alla fretta e alla disattenzione.

il mio supertpotere è la gentilezza

Oggi per il mio compleanno, e per quello di questo sito, voglio parlarvi di un’altra delle mie passioni, uno dei filoni che più ha avuto successo nei secoli XX e XXI, in letteratura e altre arti (cinema, tv): i supereroi e i superpoteri. Dai classici batman e superman, agli Xman e gli altri marvel. Alcuni arrivano dallo spazio, altri sono stati “cambiati” da qualcosa che è successo loro, altri sono “nati” con delle caratteristiche superiori, come in un’ulteriore passo evolutivo rispetto a noi altri, comuni esseri mortali.

riprendere il controllo

Ci sono dei momenti in cui sentiamo di aver perso il controllo della nostra vita. Sentiamo di dover fare delle cose che non vogliamo fare ma non crediamo di poter scegliere. Questo è quello che da noi vuole la nostra civilizzazione, quello che alcuni chiamano il sistema.

libertà e responsabilità

Oggi voglio parlarvi di una delle parole che, nel mio lavoro, trovo che crea una grande confusione, e dove c’è confusione possiamo ottimizzare portando consapevolezza. La parola è “Responsabilità”. Secondo l’etimologia della parola, è la capacità di rispondere e con uno sguardo attento possiamo vedere che ha due modalità, da una parte è l’abilità di rispettare gli impegni e dall’altra la capacità di accettare le conseguenze delle proprie azioni.

la depressione in parole semplici

In questi giorni di Natale molti sentono il peso degli impegni famigliari e non e si sentono depressi. Spesso mi ritrovo a parlare con delle persone della depressione, con persone che la stanno vivendo in prima persona, o che l’hanno vissuta, e anche con persone che convivono con qualcuno che la sta soffrendo o combatendo.

superficialità…

L’altro giorno, mentre facevo consulenza aziendale, parlando di sicurezza dei dati, il mio interlocutore ha detto una frase che mi ha fatto riflettere: “la superficialità è la fonte di ogni fregatura”.

ridefinire il problema

Spesso aiuto le mie figlie con i compiti e mi diverto tanto, loro mi guardano stranite perchè non comprendono cosa ci sia di così interessante. Un giorno, mentre facevamo alcuni problemi di geometria, ho avuto un’ispirazione che voglio condividere con voi.

quanto vale una persona?

Vl siete mai chiesti quanto vale una persona? Probabilmente la risposta più logica sarebbe sempre dipende, come ad ogni grande domanda. Persino il valore delle cose dipende dal momento e da cosa abbiamo bisogno di fare. è un valore passivo ma variabile. Per quanto riguarda le persone la variabilità è ancora più grande, perchè non sono solo passive, ma hanno la possibilità di scegliere attivamente…

un giorno ti servirà

Il nuovo paradigma dice che tutto quello che ci succede dipende solo da noi, che siamo responsabili e dobbiamo solo imparare delle lezioni, che gli altri non c’entrano e che la colpa non esiste. Sono concetti difficili da interiorizzare solo perchè troppo lontani da quello che siamo abituati a pensare.

mediocrità

Uno degli ostacoli che dobbiamo superare se vogliamo diventare persone migliori è quello del condizionamento per la mediocrità a cui siamo sottoposti ogni giorno della nostra vita, dalla famiglia, dalla scuola, dalla tv e da chiunque incontriamo per strada. Un condizionamento inconsapevole tante volte, ma soprattutto ispirato da buone intenzioni.

la pigrizia non esiste

Come abbiamo detto più volte, la nostra vita è sempre una continua ricerca di equilibrio fra quello che dovremmo fare e quello che vorremmo fare. Quello che ci dicono di fare e quello che dentro di noi sappiamo vorremmo fare. E, spesso, viene fuori la parola pigrizia… ma secondo me la pigrizia non esiste!

non è vero, ma è un indizio…

Uno dei più grandi ostacoli alla nostra crescita personale, al nostro sviluppo oltre la razionalità e la logica è la fretta. Insieme alla credenza che le cose debbano accadere automaticamente, di un momento all’altro, e che questa sia la magia. Invece la magia, come qualsiasi cosa che esista veramente, ha bisogno di essere studiata e allennata come diceva il Dr. Strange…

realtà, fantasia e finzione

Sapete quanto amo le parole, usarle con proprietà e sfruttare al massimo il loro potere. Oggi vorrei della differenza fra due parole che spesso vengono scambiate senza riflettere particolarmente, come opposte alla realtà, fantasia e finzione. Ci avete mai pensato? Una fantasia e una finzione sono cose diverse, si possono mischiare, si possono condizionare e possono condizionare la nostra realtà, e possiamo farlo in maniera consapevole!

le affermazioni

Oggi voglio parlarvi di una tecnica molto utile per migliorare la nostra vita, le affermazioni, che chiunque può usare in qualsiasi circostanza e per ottenere la maggior parte delle cose che possiamo desiderare. Si basano su un principio molto semplice, quello che sentiamo e pensiamo condiziona noi e quello che ci succede. E, giustamente, quello che ci ripetiamo tutto il tempo, ci condiziona di più…

ma sarebbe meglio se…

Ieri sera, parlando con mia figlia più piccola, arrabbiata al mio ennesimo no all’ennesima richiesta di acquisto di qualcosa di assolutamente innecessario dal mio punto di vista e assolutamente importante dal suo, sono riuscita a mettere nero su bianco e a fuoco uno dei più grandi problemi della nostra società, del nostro tempo, soprattutto per i bambini e ragazzi che non hanno vissuto altri tempi. L’incapacità di godersi quello che abbiamo, sempre in cerca di qualcosa di meglio.

migliori o peggiori

Una delle credenze che abbiamo registrato più in profondità nelle nostre menti, e che ci fa tanto male, è quella nell’esistenza di persone migliori o peggiori di altre. Credere che tutto nella vita è una gara e ci sono vincitori e perdenti. Che c’è sempre qualcuno meglio di noi e peggio di noi, qualcuno che sta meglio e qualcuno che sta peggio. Sentirci inferiori ad alcuni e superiori ad altri… Più o meno consapevolmente, abbiamo bisogno di sentirci superiori a qualcuno perchè ci hanno fatto sentire inferiori tante volte.

aiutare

La cosa più difficile in assoluto quando uno inizia a capire un po’ di più, a svegliarsi, a usare la propria testa, è che si sente un profondo desiderio di aiutare gli altri a fare lo stesso, ad essere più sereni e ottimisti. Ma, sapendo che solo ognuno è responsabile delle proprie emozioni, non è semplice. Spesso ricadiamo in vecchie abitudini e modalità e pretendiamo che gli altri facciano come noi sappiamo sia meglio.

Cosa devo fare?

Quando una persona si avvicina al nuovo paradigma, al coaching e a questi nuovi approcci alla psicologia, filosofia e persino economia, la prima domanda che sorge spontanea è “allora, cosa devo fare?”. Se tutto quello che mi hanno insegnato era falso, se quello che stavo facendo non ha nessun senso, se davvero tutte le limitazioni sono dentro di me e non fuori… cosa devo fare?

Empatia

Spesso vi parlo dell’importanza delle parole. Di come per usiamo le parole senza pensarci molto, inconsapevoli del loro effetto su di noi. Abbiamo parlato di parole il cui significato crea fraintendimenti, come amore, sesso, denaro, abbondanza… o che hanno due significati quasi opposti e ci viene imposto uno dei due come unico (come dicevamo della responsabilità). Oggi voglio parlarvi di un caso molto particolare, la parola empatia. Molti credono di sapere cosa vuol dire, ma pochi lo sanno e ancora meno lo riescono a mettere in pratica…

Il prezzo delle cose

Come dice Tremotino, nel telefilm C’era una volta, non fa che ricordarlo a chiunque voglia usufruire dei suoi servigi: nulla è gratis e anche la magia ha sempre un prezzo! Nelle relazioni è un po’ la stessa cosa, una relazione è uno scambio, sempre. Ogni parte della relazione da e riceve qualcosa, offre e chiede qualcosa, non una volta sola, ma in un continuo. Una relazione è un continuo scambio, a volte più semplice, a volte più complesso, a volte più soddisfacente e a volte più frustrante.

ettichette

Viviamo in un mondo di ettichette. L’ego ha bisogno di sapere cosa aspettarsi dalle altre persone e dalla vita, per poterci proteggere al meglio. Perciò deve generalizzare le cose che vede e poter prendere provvedimenti e precauzioni. Ma, siccome è così veloce, spesso sbaglia, generalizza troppo in fretta e prende fischi per fiaschi… Siccome è così spaventato, spesso vede solo le cose che ci possono ferire. E così finisce per ettichettare le persone nei loro peggiori momenti e/o per i loro peggio misfatti.

il contesto…

Parlando tre lingue è facile che qualcuno mi confonda con un’enciclopedia umana e mi chieda la traduzione di una parola, spesso rispondo subito; ma, ancora più spesso, la mia risposta è “contesto?”. Perchè molte parole non hanno un unico significato (e per tanto una sola traduzione), ma diversi in funzione del contesto, serve, oltre alla traduzione, un lavoro precedente di interpretazione.

di cani e gatti…

Non ricordo in quale libro avevo letto la frase “se ti piaciono i cani non prenderti un gatto”. Si parlava sicuramente di comunicazione non violenta e di prendersi le proprie responsabilità in materia affettiva. E si parlava di compatibilità tra persone, e di consapevolezza di quello che siamo, che vogliamo dare e che vogliamo ricevere…

patti chiari, amicizie lunghe

Essendo amante delle parole fin da piccola, una delle mie passioni più vecchia è quella per i proverbi e, da quando ho iniziato a viaggiare e parlare altre lingue, amo imparare i proverbi dei posti che visito perchè credo definisco una cultura molto profonda radicata nei cuori delle persone che parlano quelle lingue, in modo più o meno conscio. Molti proverbi hanno dei simili in tutte le lingue che conosco. Ma questo mi è risultato nuovo perchè in spagnolo non conoscevo niente di simile.

le tappe dello sviluppo della coscienza

Spesso, parlando di sviluppo personale e dell’importanza delle parole ci si trova la frase (atribuita maggiormente a Gandhi) “Bada ai tuoi pensieri perche diventeranno le tue parole. Bada alle tue parole perche diventeranno le tue azioni. Bada alle tue azioni perche diventeranno le tue abitudini. Bada alle tue abitudini perche diventeranno il tuo carattere. Bada al tuo carattere perche diventerà il tuo destino.” Per come la vedo io è ancora “ottimizzabile” e in questo post vi spiegherò in che senso e come farlo.

da dove cominciamo?

Spesso, parlando di sviluppo personale e dell’importanza delle parole ci si trova la frase (atribuita maggiormente a Gandhi) “Bada ai tuoi pensieri perche diventeranno le tue parole. Bada alle tue parole perche diventeranno le tue azioni. Bada alle tue azioni perche diventeranno le tue abitudini. Bada alle tue abitudini perche diventeranno il tuo carattere. Bada al tuo carattere perche diventerà il tuo destino.” Per come la vedo io è ancora “ottimizzabile” e in questo post vi spiegherò in che senso e come farlo.

svendersi

Negli ultimi giorni mi è capitato diverse volte di dire “non credi che ti stai svendendo?” o “perchè hai bisogno di svenderti così?”, a persone diverse, in situazioni diversissime, sia affettive che lavorative. E riflettevo su quanto sia diventata una prassi, lo svendersi, l’abbassare il nostro prezzo e accontentarci di una miseria pur di essere considerati, pur di evitare un “vuoto”…

intelligenza artificiale

Ci sono tanti film che parlano dell’Intelligenza Artificiale, di robot così perfetti che diventano umani, così umani da avere persino i nostri diffetti, da Terminator, all’uomo bicentenario. Anche la letteratura ne è piena, da Assimov a Huxley. Ma, nella realtà non siamo ancora arrivati, per fortuna o per sfortuna, anche se abbiamo smartphone intelligenti, lavatrici intelligenti o frigoriferi intelligenti, non è la stessa cosa.

non ti capisco!

Non ti capisco è una di quelle frasi che spesso ha un effetto molto diverso di quello che ci aspettiamo. Non sempre, non con tutti, ma molte volte quando diciamo a qualcuno che non lo capiamo si offende o si difende… E noi non capiamo perchè. Forse perchè non tutto si può capire?

in teoria

Questa mattina, parlando con i miei genitori, mia mamma, in Italia in vacanza, mi ha fatto una domanda sulle abitudini italiane. La mia risposta è stata “in teoria”, che è una cosa che mi capita di dire spesso, ma mi ha fatto riflettere su come sta cambiando il mondo e il nostro modo di parlare. Non è che “in teoria” sia una risposta nuova. Ma… tempo fa, quando loro erano giovani in teoria aveva un’altro significato, molto più rigido, molto più prevedibile, molto più rasserenante.

fake it till you make it!

Fake it till you make it… fai finta finchè ci riesci! È un bellissimo consiglio, solo che non si possono separare le due parti. Devono viaggiare insieme. Non basta fare finta, non basta aspettare. Bisogna fare entrambe le cose. E funziona meglio se lo facciamo a piccoli passi, fingere un po’ mentre cerchiamo di migliorare un po’… studiare come ci sentiremmo se avessimo già quello che ancora sentiamo che ci manca… e intanto non smettere di cercare e sperare di trovarlo…

verbale, meta verbale e paraverbale

Abbiamo parlato molto delle parole, e delle emozioni che le accompagnano, ma le parole non sono tutto quando parliamo, in realtà ci sono tre tipi di linguaggio che mettiamo in moto contemporaneamente. Il linguaggio verbale è costituito dalle parole, quello paraverbale, constituito dalle intonazioni, dal timbro, dal volume, dalla velocità con cui parliamo… e quello metaverbale, la posizione del corpo, gesti, ecc. Spesso, se non siamo sinceri, concentrati e sereni, i tre linguaggi invieranno messaggi contraddittori… a nostra insaputa!

avere ragione o essere amici?

Venerdì, mentre eravamo al parco a festeggiare la fine della scuola, ho avuto possibilità di fare una piccola prova delle mie tecniche di mediazione per fare pace, ed è stato bellissimo… con bambini di undici anni è tutto più semplice e vi spiegherò perchè… avere ragione non abbia lo stesso significato per i bambini che per gli adulti.

niente…

Molti di noi spesso rispondiamo “niente” a chi ci chiede: “Cos’hai? Cosa è successo?”… Rispondiamo “bene” a chi chiede come stiamo, e sorridiamo. Forse perchè crediamo che chi abbiamo davanti non sia abbastanza interessato, o in grado di capirci… o forse perchè non abbiamo abbastanza chiaro quello che nasconde questo “niente”

hai un problema? congratulazioni!

Quando qualcuno mi racconta di avere un problema, la mia reazione istintiva è quella di rispondere “congratulazioni!”

ti amo, cosa hai capito?

Spesso parliamo dell’importanza delle parole, del fatto che il linguaggio è metaforico e perciò, come dice il corso in miracoli, niente ha significato di per se… perciò il significato che diamo alle cose e alle parole cambia. È soggettivo. Una delle parole che più abbiamo consumato a forza di usarla ma il cui significato non è unico… è “amore”. Quando dici “ti amo”, cosa vuoi dire? e, il tuo partner, cosa capisce? Ve lo siete mai chiesto?

sei una mamma single?

no dei bisogni umani più importanti è quello di appartenenza, ed è legato al nostro ricordo di essere parte di qualcosa. Una parte di noi sa che siamo parte di qualcosa e un'altra parte sa che siamo qualcosa di unico, ed entrambe hanno ragione....

abbassare il volume…

olti dicono che dovremmo tenere sotto controllo le emozioni, che esistono delle emozioni possitive e negative e che quelle negative vanno soppresse, evitate, eliminate o ignorate. Io non sono d'accordo, preferisco pensare che le emozioni vanno...

trova l’intruso

Quando facciamo dei test di lingua, soprattutto con i bambini, uno degli esercizi che si propongono spesso è quello di “trovare l’intruso”. Ai bambini piace moltissimo, agli adulti un po’ meno, perchè normalmente sono più rigidini, o lo trovano stupido perchè troppo semplice o noioso perchè troppo complicato… ma, in realtà è molto utile per allennare una capacità utile anche nella vita di tutti i giorni.

emancipazione emotiva

Quello dell’emancipazione è un processo a tre fasi che porta i bambini a diventare adulti…

bisogno di parlare

Spesso pensiamo che certe categorie di persone hanno un grande bisogno di parlare, gli anziani, i malati, i bambini, perchè vediamo come la vita ci porta altrove e loro rimangono “soli”.

pezzi di un puzzle

er come lo vedo io, una delle più grandi complicazioni che abbiamo, in questo spazio/tempo che ci è toccato vivere, è il desiderio di essere (o almeno sembrare) tutti uguali.La scienza, la religione, e soprattutto la società ci vogliono tutti...

lavorare il minimo possibile

icono che "lavoriamo il minimo indispensabile perchè non ci mandino via e ci pagano il minimo necessario perchè non andiamo via noi". Forse in molte aziende è così ma io preferisco pensare che non in tutte. Perchè mi sembra una prospettiva molto...

soluzione assente

eri, all'incontro di facciamo pace abbiamo parlato della diferenza fra volere, desiderare, e avere bisogno. E abbiamo parlato della differenza fra problemi e soluzioni assenti, un concetto che ho imparato quando studiavo europrogettazione e che da...

il colpevole che non viene mai beccato

punito, non è mai libero. Anzi, a volte fa, per nascondere un piccolo errore, più danni a se stesso o ad altri di quanti avrebbe subito se avesse confessato la sua responsabilità. Deve convivere a vita con senso di colpa e paura di essere scoperto....

il nemico comune

na delle strategie che uso spesso quando faccio mediazione è la ricerca del nemico comune. Perchè se, o quando, riusciamo a trovare un nemico "esterno" comune, i problemi "interni" diventano meno importanti e si può coltivare quello che hanno in...

la gerarchia delle discriminazioni…

o molti amici molto coinvolti con diverse cause "contro" tale o quale discriminazione. Chi è feminista pensa che la cosa più terribile e più urgente sia combattere la discriminazione delle donne perchè dicono che le donne sono state maltrattate per...

Comunicazione non violenta

eri, di nuovo, a facciamo pace, abbiamo parlato di comunicazione e di come il nostro modo di comunicare condiziona la nostra vita. Ogni comunicazione ha un obiettivo, che spesso perdiamo di vista nel reagire a quello che ci dice l'interlocutore. La...

una vita di conflitti

Secondo la psicobiologia, tutto quello che di negativo ci succede nella vita è il risultato di un conflitto. Dai sintomi e le malattie, più o meno gravi… (persino gli inccidenti) alle ristrettezze economiche, i successi che ci causano tristezza, delusione… e tutto quello che non è perfetto nella nostra vita (in quello che ci succede), secondo questa scuola, dipende da noi e da nostri conflitti interni.

l’ha fatto apposta!

ia sorella mi ha fatto male, e lo ha fatto apposta, perchè è cattiva e mi odia. È una frase che sento spesso quando aiuto delle persone con problemi famigliari, lo sento dire a sorelle e fratelli di ogni età. Forse su cose succese da poco, forse...

voci nella testa

on essendo psicologa non devo (e non saprei nemmeno) usare i termini giusti per descrivere certe cose. Ma tanto, i termini giusti variano da una scuola all'altra e nel tempo... perciò noi ci capiamo facendo degli esempi e creando una "nostra"...

la legge dello specchio…

no dei concetti di cui tutti parlano, quando parlano di spiritualità e di concetti new age è la legge dello specchio. È bellissimo che questo concetto sia diffuso perchè potrebbe aiutare molte persone, peccato che la maggior parte non abbia capito...

vacanza studio

ggi parliamo di filosofia e di spiritualità. E cerchiamo di dare una risposta ad alcune delle domande base della filosofia originaria con i concetti della spiritualità (che non religione) di tutti i tempi, che oggi giorno è tornata in voga grazie...

tanti auguri a me…

Benvenuti al mio blog, qui vi racconterò un po’ di tutto su come, quando, perchè faccio quello che faccio come coach delle relazioni e ottimizzatrice. Vi parlerò delle mie fonti, tra cui i libri e gli autori che amo e che mi hanno aiutato a capire che la maggior parte delle cose che credevo di sapere erano sbagliate, e anche dei concetti e riflessioni su quello che sto continuando a studiare e mi rende ogni giorno una persona più felice e più in grado di aiutare gli altri, che in questa tappa della mia vita, è una delle mie priorità.

se ti ho incuriosito...