responsabilità e collaborazione

Spesso i problemi di comunicazione derivano in problemi funzionali e pratici. Viviamo in società, siamo tutti legati. Ci sembra che le altre persone non vogliano collaborare con noi, non vogliano fare la loro parte e ci arrabbiamo o rattristiamo. Peccato che questo ci fa perdere tanta energia e tempo e non ci fa migliorare la situazione. Parlare di colpe è una delle strade più veloci verso l’insuccesso.

La colpa è un’invenzione per tenere sottomesse le persone. È come una droga, che immobilizza. La colpa è qualcosa che sfugge al nostro controllo e che ci proietta verso il passato, in cui niente possiamo cambiare, aggiustare o migliorare. Dare la colpa ad altri è uno dei migliori metodi per non ottenere niente. Per quello preferisco la parola responsabilità. La responsabilità ci rende potenti, ci lega ai risultati delle nostre azioni in maniera più positiva e posibilistica, perchè si proietta e ci proietta verso il presente ed il futuro, che sono i tempi che possiamo cambiare.

Oggi voglio parlare di responsabilità e di collaborazione perchè siamo animali sociali e conviviamo con altre persone, ma spesso non sappiamo comunicare bene e questo crea malintesi e disguidi, cose date per scontate da uno in un modo e dall’altro in un’altro, ecc. Si dice spesso che quando c’è confidenza con una persona, quando la si conosce bene, non servono tante parole, ma non è sempre così. A volte le parole servono anche a chi parla per chiarire se stesso tanto quanto a chi le ascolta per comprender le variazioni di situazione, personalità o anche solo stato emotivo dell’altro. Perchè siamo essere umani, non mobili.

Parlare è l’unico modo per migliorare le cose, parlare delle nostre difficoltà, dei nostri bisogni, dei nostri stati d’animo, e rispettare quelli degli altri. Parlare prima che diventi troppo tardi, parlare prima, durante e dopo ogni cambiamento nelle situazioni, esterne o interne. Così, essendo tutti aggiornati, la squadra, il gruppo, potrà essere più efficace e prendere le decisioni migliori.

Può sembrare difficile, ma possiamo provare, alleniamoci!

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Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? "È colpa sua. Deve cambiare". No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.

 

non dovevi

Una di quelle frasi che molti ripetono per “educazione” senza pensare bene cosa vuol dire, cosa stanno dicendo in realtà è “non dovevi”. Tipo quando ricevono un regalo, un favore, una spiegazione. Oggi vorrei riflettere un secondo su quanto possa essere distruttiva questa frase.

Anatomia della Coppia (2015)

In questi giorni ho letto il libro di Erica Francesca Poli, Anatomia della Coppia, I sette principi dell’amore. Un compendio di tante cose, con tanti spunti interessanti, dalla spiritualità alle neuroscenze e tante fonti, alcuni che conoscevo e altre che ho scoperto grazie a lei.

Replicas (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film fantascientifico americano, con il grandioso Keanu Reeves, (che ricordiamo per il ruolo di Neo in Matrix): Replicas. Un film che riprende uno degli argomenti più classici, quello della non accettazione della morte, e del desiderio di risurrezione degli esseri che amiamo.