Reinventarsi (2011)

Questa settimana torniamo a parlare di un’altro libro un libro di Mario Alonso Puig , questa volta un libro precedente Reinventarsi, un invito a far emergere ciò che veramente siamo, perchè in fondo questo dipende solo da noi.

È un libro che spiega come funziona il nostro cervello, i due emisferi, le limitazioni di ognuno e il fatto che la società è basata sul dare un eccesso d’importanza all’emisfero sinistro, alla logica, alla scenza, alla razionalità, ecc. Infatti, invita ad allenare quello destro, l’immaginazione, la creatività, le emozioni, ecc.

Uno dei pezzi che più ho amato in assoluto è quello in cui parla della conferenza TED di Jill Bolte Taylor, prima perchè è la mia conferenza TED preferita, e secondo perchè io normalmente mi fermo al fatto che è un’esperta di neuroscienze che ha avuto lei stessa (e spiega) un ictus. Lui, approfondisce ulteriormente e usa la conferenza per approfondire la spiegazione sui due cervelli, giacchè con l’ictus, lei poteva usare solo uno alla volta.

Spiega, con metafore semplici e chiare come funzionano:

  • la mente conscia e quella inconscia, i filtri, le credenze e le emozioni che fanno che due persone (o anche una persona in due momenti diversi) possano percepire aspetti diversi della realtà;
  • la personalità, la zona di comfort, e gli stati d’animo e le parole che usiamo, che possono modificare sia la risposta del nostro corpo, e anche la nostra vulnerabilità alle malattie, che i nostri rapporti con gli altri…

L’avete letto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

 

Scusate se esisto (2014)

Scusate se esisto (2014)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di una commedia italiana con la meravigliosa Paola Cortellesi e un bellissimo e delizioso Raoul Bova gay, Scusate se esisto!. L’ennesima dimostrazione dell’umore che serve per vivere in questo nostro paese con le sue complessità e paradossi.

questione di priorità

questione di priorità

Ieri, all’incontro di facciamo pace, come previsto abbiamo parlato di valori e di priorità. Abbiamo visto chein un mondo complesso come quello in cui viviamo definire le nostre priorità se non vogliamo che le definiscano le circostanze o qualcun’altro.

voglio il gelato

voglio il gelato

Tanti anni fa, quando sono arrivata in Italia, ho fatto l’animatrice volontaria per un progetto di accoglienza di bambini bielorussi. Stavano in Italia due settimane e anche se la sera stavano con le famiglie, durante il giorno li tenevamo tutti insieme e li portavamo in piscina, a giocare, ecc.