Quasi amici (2011)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amicizia, un’amicizia particolare tra due uomini completamente diversi in assolutamente tutto, dall’estrazione sociale, al livello economico e culturale, ai gusti musicali. Un’amicizia basata sulla loro umanità, sulla voglia di vivere, sull’umore e su una sfida…

Racconta la storia di un uomo rimasto tetraplegico (Philippe) dopo un incidente che ha bisogno di un badante. E di un ragazzo senegalese (Driss) che si presenta per il posto sperando di ottenere un rifiuto necessario per continuare a ricevere il sussidio di disoccupazione. I due sembranon non avere niente in comune, anzi Driss sembra non essere per niente adatto al ruolo. Ma Philippe vede in lui qualcosa di speciale e lo sfida a provare per due settimane.

La cosa che fa amare questo film e per cui ve ne parlo oggi è che questo ragazzotto dei quartieri meno abbienti, che non sa cosa sia il lusso, che non ha mai insistito nello studio nè imparato più di tanto le “buone maniere”; che sfiora la maleducazione nel suo mancare di rispetto delle convenzioni… conquista tutti per la sua vitalità, per la sua curiosità, per la sua umanità…

E poi, cigliegina sulla torta, che è basato su una storia vera. Infatti, alla fine vediamo i veri “protagonisti” della storia e su internet si può trovare anche un piccolo documentario con interviste e scene della vera storia.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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1) Il maggior freno al cambiamento è in noi stessi...
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La paura è una sega mentale (2010)

Oggi voglio parlare di un libro di Giulio Cesare Giacobbe, che mi era sfuggito quando ho scritto sugli altri… La paura è una sega mentale. Un libro sulla paura sistematica, che è alla base di diversi disturbi anche gravi come ansia, attacchi di panico, depressione e somatizzazioni e, secondo la psicoterapia evolutiva, è dovuta al mancato sviluppo della personalità adulta e quindi al permanere della personalità infantile.

Il miglio verde (1999)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film che quando è uscito mi ha colpito molto, meravigliosamente interpretato da Tom Hanks, David Morse e Michael Clarke Duncan, su una sceneggiatura basata su un libro di Stephen King, Il miglio verde. Una storia commovente sulla paura, la superficialità e la rabbia, ma anche sulla curiosità, la bontà, l’aiuto e l’accettazione dei diversi. Una storia assurda, fantastica, agrodolce come la vita.

rimandare e procrastinare

Questa settimana, con calma perchè era l’ultimo incontro prima delle vacanze, abbiamo continuato a parlare delle cose che non riusciamo a fare, questa volta analizzando le cose che “decidiamo” di non fare, di rimandare, o che continuiamo a procrastinare con un maggiore o minore grado di consapevolezza. Abbiamo parlato di come aumentare questa consapevolezza e su come sfruttare queste conoscenze per diventare più funzionali nella nostra vita.

namastè

Abbiamo sempre detto che dentro di noi, nella nostra mente, ci sono diverse voci, diverse personalità, diverse “parti” di noi, separate, che influenzano come pensiamo, come parliamo, come ci comportiamo, le nostre abitudini e di conseguenza le nostre relazioni. Oggi vogliamo parlare di come queste voci interagiscono fra loro, dentro e fuori di ognuno di noi…

fuori dalla finestra

Dicono che c’era una volta un servo che sopportava quotidianamente il carattere irascibile del suo padrone. Un giorno, il signore tornò a casa di cattivo umore, si sedette per mangiare. Trovò davanti a sé un piatto di minestra. Ma la minestra era fredda! Così si arrabbiò e gettò il piatto fuori dalla finestra.

se ti ho incuriosito...