Quasi amici (2011)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amicizia, un’amicizia particolare tra due uomini completamente diversi in assolutamente tutto, dall’estrazione sociale, al livello economico e culturale, ai gusti musicali. Un’amicizia basata sulla loro umanità, sulla voglia di vivere, sull’umore e su una sfida…

Racconta la storia di un uomo rimasto tetraplegico (Philippe) dopo un incidente che ha bisogno di un badante. E di un ragazzo senegalese (Driss) che si presenta per il posto sperando di ottenere un rifiuto necessario per continuare a ricevere il sussidio di disoccupazione. I due sembranon non avere niente in comune, anzi Driss sembra non essere per niente adatto al ruolo. Ma Philippe vede in lui qualcosa di speciale e lo sfida a provare per due settimane.

La cosa che fa amare questo film e per cui ve ne parlo oggi è che questo ragazzotto dei quartieri meno abbienti, che non sa cosa sia il lusso, che non ha mai insistito nello studio nè imparato più di tanto le “buone maniere”; che sfiora la maleducazione nel suo mancare di rispetto delle convenzioni… conquista tutti per la sua vitalità, per la sua curiosità, per la sua umanità…

E poi, cigliegina sulla torta, che è basato su una storia vera. Infatti, alla fine vediamo i veri “protagonisti” della storia e su internet si può trovare anche un piccolo documentario con interviste e scene della vera storia.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Nella vita non ci sono errori, solo lezioni. Non esiste qualcosa che si possa chiamare esperienza negativa, ma occasioni per crescere, imparare e procedere lungo la strada del dominio di sé. Anche il dolore può essere un meraviglioso maestro

 

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

di eroi e di battaglie

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.

come si perde la vita

Dicono che c’era una volta un bambino che viveva con i nonni perchè i genitori erano morti quando era molto piccolo. I nonni erano anziani ma arzilli e non gli fecero mai mancare nulla. Cresceva felice e sereno finchè un giorno venne a mancare anche la nonna.

Come Parlare Perché i Ragazzi ti Ascoltino (2005)

Dopo quello dei bambini mi sono letta anche un’altro libro di Adele Faber ed Elaine Mazlish, Come Parlare Perché i Ragazzi ti Ascoltino & Come Ascoltare Perché ti Parlino, dedicato alle problematiche con i ragazzi adolescenti, più grandi, più caparbi e più soggetti a rischi incontrollabili dalla la loro maggiore autonomia.