qualcosa di meglio da fare

Ieri, all’evento di facciamo pace abbiamo parlato dell’aria come promesso la settimana scorsa, e anche di altri aspetti di consapevolezza e responsabilità come la presa di coscenza sulle cose che facciamo e che lasciamo “da fare”, sulle priorità che mostriamo.

 Spesso ci capita di dire “vorrei ma non posso” o, ancora peggio, di pianificare molte più attività di quelle che sarebbe possibile fare con il tempo che abbiamo a disposizione, senza fermarci a pensare prima. Infatti, uno dei maggiori rischi di questo atteggiamento è che possiamo fare stare male qualcun’altro.

Quando qualcuno fa un piano con noi e all’ultimo rimanda, dice che non può più, o fa finta di niente… ci farà sentire poco importanti ai suoi occhi. E, a volte, sembra vero anche a lui o lei, anche se non riesce ad ammetterlo nemmeno con se stesso o se stessa. Sicuramente perchè non ha letto Il Magico Potere di Sbattersene il Ca**o .

Ma, altre volte, nemmeno chi lo fa si rende conto di star scegliendo di rinunciare a scegliere, preferisce pensare che non può fare diversamente e delegare il proprio potere e la propria responsabilità, come dicevamo la settimana scorsa, quando elencavamo i modi in cui perdiamo la nostra responsabilità.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere? Venite al prossimo che continueremo il discorso…

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Secondo accordo: Non prendere nulla in modo personale. Anche al centro dell’inferno, sperimenterete pace interiore e felicità. Starete nella vostra beatitudine e l’inferno non potrà toccarvi.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

A.M.O.R.E.

Martedì prossimo, all’evento di facciamo pace parleremo di un nuovo acronimo che farà la nostra vita migliore ogni volta che riusciremo a metterlo in pratica. Qualcosa che ci aiuterà a cambiare il senso in cui gira la spirale della nostra vita, passando dei circoli...

non dovevi

Una di quelle frasi che molti ripetono per “educazione” senza pensare bene cosa vuol dire, cosa stanno dicendo in realtà è “non dovevi”. Tipo quando ricevono un regalo, un favore, una spiegazione. Oggi vorrei riflettere un secondo su quanto possa essere distruttiva questa frase.