Psicosoluzioni (1998)

Anche oggi voglio parlarvi di un libro di Giorgio Nardone, uno molto vecchio, Psicosoluzioni, in cui parla sia di come ha usato la terapia breve strategica nel loro centro di Arezzo che di come lo si può usare da soli per fare del self help strategico e autoinganno terapeutico.

Dopo l’esposizione veloce della teoria, passa a dimostrare come, secondo lui, <<la soluzione dei disturbi può essere rapidamente ottenuta se si spiega alle persone come agire. E anche i problemi più complicati possono essere risolti in tempi brevi grazie alla terapia giusta.

Tanti disturbi psichici e comportamentali possono rendere la vita insopportabile, quella della persona che il distrubo lo soffre e quelle di colleghi, amici e familiari che hanno relazioni con lui o con lei. Secondo Nardone, patologie complesse e di lunga durata come manie, paranoie, disordini alimentari, fobie, ossessioni non sempre richiedano terapie altrettanto sofferte e prolungate.

Esaminando le molteplici forme che i disturbi possono assumere e ripercorrendo i successi raggiunti nella cura dei propri pazienti, ci mostra come quando le malattie sono di lunga durata è facile che siano state tentate molte soluzioni che non sono state funzionali. Anche se abbiamo una tendenza naturale a fare di nuovo le stesse cose sperando che prima o poi funzionino.

Mi ha ricordato tanto Jodorowsky e la sua Psicomagia, perchè molte delle proposte terapeutiche sono assurde e sorprendenti come quelle proposte da lui.

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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