proiezioni

Una delle cose che più facciamo fatica a smettere di pensare è che le persone in realtà difficilmente scelgono quel che fanno e che di rado hanno delle ragioni logiche e comprensibili. La prossima settimana all’incontro di facciamo pace, parleremo di proiezioni.

La proiezione, per la psicologia, è un meccanismo psichico di difesa arcaico e primitivo che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche propri, o parti del Sé, che non possono essere ammesse… su altri oggetti o persone. Se non possiamo o vogliamo ammettere di essere bugiardi, per esempio, vedremo bugiardi ovunque, se siamo timidi vedremo timidezza, ecc.

Secondo la mia scuola, come abbiamo visto quando abbiamo parlato degli specchi esseni, la proiezione può essere ancora di più, si possono proiettare anche credenze, se io credo di non meritare amore, proietterò un’altra giustificazione come causa dei gesti “amorevoli” nei miei confronti. Se credo che le persone siano buone, proietterò buoni motivi per le loro azioni e se credo siano cattive, proietterò cattive intenzioni.

Molte volte pensiamo che chi ci ferisce lo fa per cattiveria, per disamore, per vendetta o per malafede. Che lo fa consapevolmente, di proposito, e persino scegliendo il modo per farci più male, ma… spesso non è così…

Infatti il rasoio di Rasoio di Hanlon, una versione particolare del ben più famoso rasoio di Occam, ci consiglia di <<Non attribuire mai a malafede quel che si può ragionevolmente spiegare con la stupidità.>>

Se vi incuriosice, vi aspettiamo!

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