pazienza

Questa settimana abbiamo ripreso dopo le vacanze di nuovo con l’argomento della accettologia, dell’ecologia e della funzionalità nelle nostre scelte. E, soprattutto, abbiamo parlato dell’arma più potente che esista, quasi più potente dell’amore, con cui è molto relazionata: la pazienza…

Da piccola mio papà diceva che “la pazienza è la mamma della scienza“, soprattutto quando mi innervosivo davanti a problemi di matematica, di fisica, ma anche di storia, insomma di scuola. Ma è una versione molto limitata, da una parte perchè la pazienza è molto di più, dall’altra perchè la scienza non è la risposta a tutte le domande, o sarebbe religione…

Ultimamente sono arrivata ad un altra definizione, la mia, personale, “la pazienza è la scienza di mantenere la pace“. Possiamo dire che è una scienza o un’arte… ma sicuramente è uno strumento, un arma, che può fare svanire tutti i nostri problemi e i nostri nemici… perchè con la pazienza possiamo smontare tutto quello che ci minaccia alla base…

La pazienza ci da il tempo per capire bene cosa abbiamo davanti, cos’è reale e cosa esiste solo nella nostra testa. Contare fino a dieci, respirare, non lasciare che gli uccelini dei brutti pensieri facciano nidi nella nostra testa. E il tempo è la cosa più importante nella nostra vita. Qualcuno potrebbe dire che se avessimo tutto il tempo del mondo saremo invincibili, ma io le risponderei che ce l’abbiamo… dobbiamo solo esserne consapevoli…

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere?

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Per assurdo, meno ti soffermi sull’obiettivo finale e più presto ci arriverai. Se tieni un occhio sempre fisso sulla destinazione, te ne rimane solamente uno per guidarti lungo il viaggio.

 

cattiveria gratuita

Spesso, soprattutto con i più giovani, mi capita di sentire l’espressione “cattiveria gratuita”: mi tratta, mi parla o l’ha fatto con con cattiveria gratuita. Normalmente spiego loro che io credo che la cattiveria non sia mai gratuita, anzi!

espelliamoli!

Dicono che c’era una volta tanto tempo fa, in un piccolo villaggio, la bottega di un falegname. Un giorno, durante l’assenza del padrone, tutti i suoi arnesi da lavoro tennero un gran consiglio. Ci fu una seduta lunga e animata, in cui si poponeva di escludere dalla onorata comunità degli utensili un certo numero di membri.

Libro delle epoche (2012)

O[/dropcap]ggi voglio parlare di un’altro libro di Igor Sibaldi, Il libro delle epoche, che ho letto perchè sono andata al suo seminario presenziale sulle “Epoche vecchie – Epoche nuove. Come orientarsi nel tempo”, interessantissimo come ogni suo evento. In cui sviluppa l’argomento e lo aggiorna il discorso anche fino al 2019 e oltre.