passato, presente e futuro

Questa settimana abbiamo continuato a parlare di accettologia e di cocreazione. E soprattutto di come il nostro passato può aver condizionato il nostro presente ma possiamo sempre rompere la catena del condizionamento impedendoli di condizionare il nostro futuro. Perchè così come ieri fu il prima di oggi, oggi è il prima di domani.

Uno degli errori che spesso comettiamo e ci limitano è quello di confondere i nessi di temporalità e di causalità. Per esempio, il fatto che col tempo e con l’età si tende ad ingrassare, ad essere meno attivi fisica o psicologicamente, ecc. spesso viene letto come qualcosa di legato al tempo o all’età quando in realtà è legato soltanto alle abitudini che coltiviamo.

Quello che siamo è il frutto del nostro passato, dei pensieri, delle parole, delle azioni, delle abitudini, e del carattere che abbiamo forgiato negli anni, più o meno consapevolmente. Spesso si ignora tutto e si considera solo l’effetto del tempo, che non possiamo controllare dimenticando l’effetto di questi aspetti che possiamo controllare, cambiare, gestire, poco a poco o velocemente, a seconda di quanto siamo lontani dai nostri obiettivi…

In qualsiasi situazione ci troviamo, quando facciamo un’analisi approfondita e curiosa della realtà, senza cercare di trarre conclusioni affrettate e mettiamo le cose nelle loro relative posizioni senza giudicarle soltanto per capire meglio e non per dimostrare quello che già sappiamo… possiamo cambiare gli elementi sopra indicati e così cambiare il nostro futuro

Migliorare gli aspetti che desideriamo e diventare sempre più come avremo voluto essere.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere?

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Nella vita non ci sono errori, solo lezioni. Non esiste qualcosa che si possa chiamare esperienza negativa, ma occasioni per crescere, imparare e procedere lungo la strada del dominio di sé. Anche il dolore può essere un meraviglioso maestro

 

La paura è una sega mentale (2010)

Oggi voglio parlare di un libro di Giulio Cesare Giacobbe, che mi era sfuggito quando ho scritto sugli altri… La paura è una sega mentale. Un libro sulla paura sistematica, che è alla base di diversi disturbi anche gravi come ansia, attacchi di panico, depressione e somatizzazioni e, secondo la psicoterapia evolutiva, è dovuta al mancato sviluppo della personalità adulta e quindi al permanere della personalità infantile.

Il miglio verde (1999)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film che quando è uscito mi ha colpito molto, meravigliosamente interpretato da Tom Hanks, David Morse e Michael Clarke Duncan, su una sceneggiatura basata su un libro di Stephen King, Il miglio verde. Una storia commovente sulla paura, la superficialità e la rabbia, ma anche sulla curiosità, la bontà, l’aiuto e l’accettazione dei diversi. Una storia assurda, fantastica, agrodolce come la vita.

rimandare e procrastinare

Questa settimana, con calma perchè era l’ultimo incontro prima delle vacanze, abbiamo continuato a parlare delle cose che non riusciamo a fare, questa volta analizzando le cose che “decidiamo” di non fare, di rimandare, o che continuiamo a procrastinare con un maggiore o minore grado di consapevolezza. Abbiamo parlato di come aumentare questa consapevolezza e su come sfruttare queste conoscenze per diventare più funzionali nella nostra vita.

namastè

Abbiamo sempre detto che dentro di noi, nella nostra mente, ci sono diverse voci, diverse personalità, diverse “parti” di noi, separate, che influenzano come pensiamo, come parliamo, come ci comportiamo, le nostre abitudini e di conseguenza le nostre relazioni. Oggi vogliamo parlare di come queste voci interagiscono fra loro, dentro e fuori di ognuno di noi…

se ti ho incuriosito...