passato, presente e futuro

Questa settimana abbiamo continuato a parlare di accettologia e di cocreazione. E soprattutto di come il nostro passato può aver condizionato il nostro presente ma possiamo sempre rompere la catena del condizionamento impedendoli di condizionare il nostro futuro. Perchè così come ieri fu il prima di oggi, oggi è il prima di domani.

Uno degli errori che spesso comettiamo e ci limitano è quello di confondere i nessi di temporalità e di causalità. Per esempio, il fatto che col tempo e con l’età si tende ad ingrassare, ad essere meno attivi fisica o psicologicamente, ecc. spesso viene letto come qualcosa di legato al tempo o all’età quando in realtà è legato soltanto alle abitudini che coltiviamo.

Quello che siamo è il frutto del nostro passato, dei pensieri, delle parole, delle azioni, delle abitudini, e del carattere che abbiamo forgiato negli anni, più o meno consapevolmente. Spesso si ignora tutto e si considera solo l’effetto del tempo, che non possiamo controllare dimenticando l’effetto di questi aspetti che possiamo controllare, cambiare, gestire, poco a poco o velocemente, a seconda di quanto siamo lontani dai nostri obiettivi…

In qualsiasi situazione ci troviamo, quando facciamo un’analisi approfondita e curiosa della realtà, senza cercare di trarre conclusioni affrettate e mettiamo le cose nelle loro relative posizioni senza giudicarle soltanto per capire meglio e non per dimostrare quello che già sappiamo… possiamo cambiare gli elementi sopra indicati e così cambiare il nostro futuro

Migliorare gli aspetti che desideriamo e diventare sempre più come avremo voluto essere.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere?

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È più sicuro cercare nel labirinto che rimanere in una situazione senza formaggio

 

sfruttare tutto al massimo

Nella settimana scorsa sono andata al mare ogni giorno, dalla matina alla sera, sui lettini, sotto gli ombrelloni, per la prima volta nella mia vita. Qualcuno ha sentito il bisogno di dirmi che non potevo non fare il bagno, che non potevo non prendere il sole, che dovevo sfruttare al massimo le giornate. E ho pensato di condividere con voi la mia riflessione sull’argomento.

il prezzo più alto

Dicono che c’era un gioielliere seduto alla scrivania che guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio quando una bambina si avvicinò e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminavano vedendo quegli oggetti esposti.

Anatomia dello Spirito (1996)

Questa estate ho conosciuto (letto) per la prima volta Caroline Myss, una divulgatrice intuitiva e saggia, e mi sono innamorata, mi sono bevuta tre libri senza mai stancarmi del suo modo di raccontare perchè è molto in sintonia con i miei altri maestri. In questo Anatomia dello Spirito, I sette livelli del potere personale mischia e cucina insieme elementi di diverse religioni e spiritualità con un gusto squisito e una chiarezza impressionante.

un punto alla volta

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei workshop o piccoli eventi tematici, che stiamo preparando per l’anno prossimo. Si tratta di una giornata di cucito creativo e coaching e si chiama “cambiamo il mondo, un punto alla volta”. Sarà un momento di riflessione, di formazione e di allenamento, e useremo il cucito come attività pratica in cui concentrarci, e con cui mettere in moto delle capacità che poi potremo usare in altri momenti della nostra vita.

se ti ho incuriosito...