parliamo di fiducia

Oggi voglio parlarvi di un’altro argomento che credo sia sopravaluttato: la fiducia. Ci sono decine di articoli su riviste e blog, libri, film, telefilm e altre  informazioni su come capire quando una persona sta mentendo, su come leggere il suo linguaggio metaverbale e non verbale per vedere se  possiamo fidarci o meno.  

 Ed io spesso mi chiedo se sia così importante fidarsi o non fidarsi, in ogni caso, o solo in alcuni. La fiducia dipende dal legame che abbiamo con gli altri, da quanto consideriamo di dipendere da loro. Si sa, il detto popolare recita “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio…”

Nell’immagine sopra il bambino è piccolo e si butta tra le braccia del uomo perchè si fida di lui. Sa che sarà lì per lui e non si toglierà lasciandolo cadere. Crescendo, salterà da alcune altezze senza aiuto, perchè svilupperà una fiducia in se stesso. Si butterà con l’unico aiuto delle sue capacità per cadere in piedi.

Quando qualcuno mi dice di non poter fidarsi in amore, o al lavoro, chiedo sempre quanta dipendenza ci sia nei confronti della persona amata o del datore di lavoro, cliente, fornitore. Quanto ci sentiamo la parte più debole del legame, senza alternative. E penso sempre che sia più importante lavorare sul rinforzarci di quanto possa essere investire tempo nel capire se possiamo fidarci dell’altro.

Che ne pensate? Vi sembra abbia una logica? Aspetto i vostri commenti…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l’alto in basso.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

di eroi e di battaglie

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.