Parlami di te (2018)

Questa settimana voglio parlarvi di nuovo di un film francese, Parlami di te, ispirato al libro J‘étais un homme pressé: AVC, un grand patron témoigne nel quale Christian Streiff, nel anno 2014, ex amministratore delegato del gruppo PSA Peugeot Citroen, racconta la sua esperienza poco prima, durante e dopo l’Ictus che lo colpì nel 2008.

Il titolo originale, Un homme pressè, che in italiano potremo tradurre come un uomo sotto pressione, un uomo impegnato, un uomo stressato, definisce molto bene la vita del personaggio protagonista. Almeno fino a quando tutta quella pressione lo porta ad esplodere nella forma di un ictus.

Dopo tutto cambia, ha unafasia che altera la sua capacità di espressione delle parole. Dice parole senza senso convinto di aver detto altre parole che il senso ce l’avrebbero. Questo ha un lato comico quando dice mazie grille, chiama psicopatica alla psicologa (logopedista) o quando chide un coniglio spasionato, invece di consiglio.

Ma, anche uno drammatico giacchè crea tanti problemi, e fa emergere anche quelli che già aveva ma non notava nella sua frenetica vita, come l’anaffettività, la sua freddezza e il fatto che si considerava superiore agli altri ed era perfezionista e giudicante.

L’afasia lo obbliga a ri-diventare consapevole delle parole, e del perchè le dice e allo stesso tempo a mettersi di nuovo in gioco e a chiedere aiuto.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Cambiando il modo in cui elaborate ogni evento che via via si presenta sul vostro cammino, potrete vivere una vita felice e realizzata, priva di disordine emotivo.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. Dyeril mio sacro destino

 

Gli errori delle donne (2010)

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Oggi voglio parlarvi di nuovo di un di Giorgio Nardone, un manuale breve e semplice chiamato Gli errori delle donne (in amore). In questo libro non parla di disturbi psichici e comportamentali ma di copioni psicoemotivi che le donne mettono in atto nelle relazioni amorose.
Brazil (1985)

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Oggi sono di nuovo tornata indietro nel tempo per rivedere Brazil, di Terry Gilliam, con un Robert De Niro fantastico anche se in un ruolo non protagonista, e Jonathan Pryce e Kim Greist, nei panni di una copia tutto tranne che convenzionale.
amare o non amare

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vivere al limite

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