Moglie a sorpresa (1992)

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei miei film preferiti di sempre, con due dei miei attori preferiti, Steve Martin e Goldie Hawn Moglie a sorpresa, una storia fantastica perchè parla di come la fantasia può aggiustare qualsiasi cosa, di come può colorare la nostra vita e le nostre giornate, poco a poco e in maniere che la logica non potrebbe nemmeno immaginare.

Narra la storia di un un architetto frustrato: troppo banale, tranquillo, modesto e lineare, che ha poco successo sia nella professione che nella vita privata. Ha progettato e costruito una casa perfetta per sé e per la ragazza di cui è innamorato fin dall’infanzia, con la speranza che lei accettasse di sposarlo, ed è rimasto ferito dal suo rifiuto. Ha fatto tutto seguendo le regole e ha sempre fatto quello che tutti si aspettavano di lui, ma i risultati non sono mai quelli che si aspettava.

Finchè, nella sua vita, appare lei, tutto il contrario di tutto quello che ha mai conosciuto, bugiarda, creativa, coraggiosa e libera come il vento, senza regole, senza legami, senza ipocrisie, ma con un cuore gigantesco… che, alla fine, gli insegna quanto la sua vita era mediocre perchè era lui stesso a non osare e quanto poteva ottenere tutto quello che si proponeva aggiungendo un po’ di fantasia.

Come dicevo ci sono tanti aspetti che ho adorato di questo film, ma soprattutto, il finale. Ancora oggi quando lo riguardo rido ad ogni battuta e piango quando lui capisce tutto e ferma il pullman, facendo uno sforzo goffo e non tanto brillante, per imparare da lei, per imitarla, per aggiungere quella fantasia al suo catalogo di capacità.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

ps. non ho trovato il trailer ma vi lascio un piccolo spezzone, l’inizio di tutto…

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La sconfitta è uno stato mentale: nessuno viene mai sconfitto, a meno che non abbia accettato la sconfitta come una realtà.

 

ancora seduzione…

Continuando con il discorso della settimana scorsa, e con l’acronimo, vedremo le altre componenti che sono rimaste senza dettagliare nel primo articolo… eravamo rimaste allo zoom…

apprezzare e disprezzare

Una delle premesse del nuovo paradigma che facciamo più fatica a interiorizzare è il fatto che si dice che la realtà è neutra, che non è nè bella nè brutta, nè positiva nè negativa, nè giusta o sbagliata. Questo succede principalmente perchè ci hanno insegnato che c’è qualcosa di corretto e perfetto e che tutto il resto deve essere aggiustato.

tirare alla cieca

C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità. Anche se l’aveva visto centinaia di volte, comunque obbedì al suo Maestro. Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.

Il piccolo principe (1943)

Oggi voglio parlare di uno dei libri classici dello sviluppo personale anche se non è scritto da un guru, ma da un aviatore e scrittore, una persona con una personalissima capacità di osservare il mondo, Il piccolo principe, amato da tutti e da tenere sempre presente quando ci troviamo troppo imprigionati nei nostri ruoli di adulti.

Marina (2013)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su una storia vera, italiana questa volta, la storia di un uomo eccezionale, Rocco Granata, che ha fatto sognare molte persone con la sua musica, e con la canzone che da titolo al film: Marina. Una musica leggera, ballabile, e allegra, che poco fa immaginare delle difficoltà che ha dovuto attraversare nella sua vita.

seduzione per tutti

Come dicevamo la settimana scorsa, quest’anno prossimo stiamo preparando dei workshop tra cui uno sulla seduzione, per poter sedurre la persona giusta nel momento giusto, in cui si sveleranno i più importanti segreti di quest’antica arte… Perchè la seduzione comprende molti aspetti, rifletteremo insieme su diverse componenti…e, come sapete che amo gli acronimi, lo faremo usandone uno.

se ti ho incuriosito...