Moglie a sorpresa (1992)

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei miei film preferiti di sempre, con due dei miei attori preferiti, Steve Martin e Goldie Hawn Moglie a sorpresa, una storia fantastica perchè parla di come la fantasia può aggiustare qualsiasi cosa, di come può colorare la nostra vita e le nostre giornate, poco a poco e in maniere che la logica non potrebbe nemmeno immaginare.

Narra la storia di un un architetto frustrato: troppo banale, tranquillo, modesto e lineare, che ha poco successo sia nella professione che nella vita privata. Ha progettato e costruito una casa perfetta per sé e per la ragazza di cui è innamorato fin dall’infanzia, con la speranza che lei accettasse di sposarlo, ed è rimasto ferito dal suo rifiuto. Ha fatto tutto seguendo le regole e ha sempre fatto quello che tutti si aspettavano di lui, ma i risultati non sono mai quelli che si aspettava.

Finchè, nella sua vita, appare lei, tutto il contrario di tutto quello che ha mai conosciuto, bugiarda, creativa, coraggiosa e libera come il vento, senza regole, senza legami, senza ipocrisie, ma con un cuore gigantesco… che, alla fine, gli insegna quanto la sua vita era mediocre perchè era lui stesso a non osare e quanto poteva ottenere tutto quello che si proponeva aggiungendo un po’ di fantasia.

Come dicevo ci sono tanti aspetti che ho adorato di questo film, ma soprattutto, il finale. Ancora oggi quando lo riguardo rido ad ogni battuta e piango quando lui capisce tutto e ferma il pullman, facendo uno sforzo goffo e non tanto brillante, per imparare da lei, per imitarla, per aggiungere quella fantasia al suo catalogo di capacità.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

ps. non ho trovato il trailer ma vi lascio un piccolo spezzone, l’inizio di tutto…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

 

Metti la nonna in freezer (2018)

Oggi voglio parlarvi di una commedia italiana, di quest’anno, con Fabio De Luigi e Miriam Leone, Metti la nonna in freezer. Una storia meravigliosa sulle regole, sulla gente che le fa rispettare e quella che le infringe, con grande immaginazione, con la inventiva, che ha creato il malcostume italico determinato a stanare falsi invalidi, cronici evasori e impiegati in cerca di mazzette.

archetipi personali

In questo mese di ottobre, continueremo a parlare di archetipi, e al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di alcuni vedremo come individuare i propri archetipi personali e come sfruttare al meglio quest’informazione. Vedremo una serie di archetipi che possiamo definire di base e universali seguendo il libro di Caroline Myss e come capire se ci appartengono o meno.

il peso karmico

Oggi voglio parlare di karma e del peso che può avere nelle nostre vite… Spesso incontro persone che mi fanno notare quanta fatica fanno a ottenere cose che per altri sono, o sembrano, semplici. Gente che si lamenta di quanto sia difficile la convivenza con la propria famiglia o il proprio lavoro e quanto sembrino leggere le famiglie o i lavori degli altri.

una persona sgradevole

Dicono che c’era una volta, su di un volo di una nota compagnia aerea sulla rotta che va da Johannesburg a Londra, una donna bianca, di circa 50 anni, che dovete prendere posto in classe economica di fianco ad un giovane uomo nero.

Fish! (2001)

Anche oggi voglio parlare di un libro non nuovissimo, di diversi autori, Fish! Una storia sulla motivazione, su un gruppo in cui tutti mettono passione ed energia nell’attività che svolgono, un ambiente in cui le persone sono autenticamente in sintonia fra loro, con il proprio lavoro e con i clienti, e non perchè il loro lavoro sia particolarmente meritevole o preveda una particolare reputazione.

Patch Adams (1998)

Oggi voglio parlarvi di nuovo uno di quei film meravigliosi basato su una storia reale e interpretato magistralmente da Robin Williams, Patch Adams. Medico, attivista e scrittore statunitense che già dai suoi anni dell’università quando era ancora uno studente e un laureando cercò di esplorare e mostrare a tutti l’importanza dell’umanità sopra a tutte le apparenze, le differenze di classe, ecc.

se ti ho incuriosito...