memorie di una vita, o di quattro vite…

In psicobiologia si dice che tutti i nostri problemi si devono ad un conflitto fra la realtà e il nostro concetto di come essa dovrebbe essere, come abbiamo visto nel post una vita di conflitti. E questo concetto di come dovrebbe essere il mondo dipende dalle nostre memorie, ma non solo quelle conscie, anche quelle inconsce, ed è li si complica la cosa.

Per sopravvivere, e per raggiungere quella che è la nostra missione nella vita, quella che ci siamo posti prima di nascere (come ho già spiegato nel post scuola vacanza sulla terra), noi ci affidiamo alle memorie e informazioni, che abbiamo accumulato, su come ha funzionato il mondo fino ad oggi, convinti che possano essere utili per prevedere come funzionerà domani.

Spesso mi dicono, “ma io non ho mai vissuto niente del genere, non posso avere quella memoria…” La spiegazione sta nel fatto che con “nostra vita” si intenda qualcosa di molto più esteso di quello che pensiamo normalmente, giacchè comprende quattro periodi:

  1. la nostra vita, come la conosciamo noi, dal giorno in cui siamo nati. Abbiamo accumulato informazioni su quello che succedeva attorno a noi, anche se non sempre erano corrette.
  2. la gravidanza, dentro a nostra mamma abbiamo vissuto un’altra vita che è iniziata con il concepimento e finita con la nascita. Anche in quel periodo abbiamo accumulato informazioni, di quello che succedeva attorno a lei e in quel momento era lei (le sue emozioni) un aiuto per interpretare ciò che succedeva. Anche se, anche qui, a volte le informazioni erano incorrette
  3. la vita precedente delle nostre cellule, se pensiamo che siamo nati per divisione da cellule dei nostri genitori, capiamo che le nostre cellule prima di essere nel nostro corpo erano in quello dei nostri genitori, e prima ancora in quello dei nonni, ecc. Questa si chiama memoria transgenerazionale e viene accumulata nel DNA, per proteggere i futuri individui della famiglia.
  4. la vita precedente della nostra anima, che prima di entrare in quello esserino appena concepito, aveva vissuto altre storie.

E questo spiega tante cose inspiegabili in altri modi o, almeno, apre una porta ad una spiegazione plausibile… che ne pensate?

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