Manuale del guerriero della Luce (1997)

Oggi parlarvi di un libro di Paulo Coelho, forse uno dei più famosi e quasi sicuramente il più breve, il più veloce da leggere, perchè più che una storia è una compilation di frasi di diverse provenienze, di racconti di poche righe in forma di manuale del guerriero della luce, per chiunque lo voglia diventare…

Il guerriero della luce si caratterizza per un atteggiamento che si rispecchia nel modo in cui vive tutte le sue situazioni, reagisce alle cose che gli succedono e valuta se stesso e gli altri. Il guerriero della luce è forte, equilibrato e soprattutto sicuro di se. Tutte qualità di cui parliamo spesso in questo blog:

  • Il guerriero della luce è GRATO, perchè sa che la grattitudine apre molte porte, e PAZIENTE, perchè aspettare può aprirne tante altre;
  • accetta e vive le sue PASSIONI, perchè sa che sono valide, anzi sono il suo maggior valore, e non ha paura di essere IMPERFETTO, perchè sa che l’imperfezione è solo un’altro aspetto della sua umanità;
  • crede nell’AMORE, perchè sa che può essere molto più forte della paura, se crediamo in lui, e renderci molto più felici;
  • si concentra solo su CIÒ CHE È IMPORTANTE, senza perdersi nel lamento né nella commiserazione, ha FEDE e FIDUCIA nell’universo e in se stesso;
  • MEDITA, per non essere preda dei suoi pensieri, impara dall’ESPERIENZA, crede nella PERSEVERANZA, e CELEBRA i suoi successi, senza falsa modestia e senza bisogno di vantarsi;
  • è VERSATILE, e sa essere sia PRUDENTE che EROICO in base alle circostanze, perchè si fortifica con il DOLORE del passato, senza rimuginare e nello stesso tempo NON RIMANDA le sue azioni;
  • per quanto riguarda gli altri, riconosce e coltiva i LEGAMI SOLIDI, non si sofferma sulle APPARENZE, ed è AFFIDABILE, perchè crede nella CONDIVISIONE, si circonda di PERSONE POSITIVE e presta attenzione alle PICCOLE COSE

Lo avete letto? Cosa ne pensate?… Aspetto i vostri commenti…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

di eroi e di battaglie

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.

come si perde la vita

Dicono che c’era una volta un bambino che viveva con i nonni perchè i genitori erano morti quando era molto piccolo. I nonni erano anziani ma arzilli e non gli fecero mai mancare nulla. Cresceva felice e sereno finchè un giorno venne a mancare anche la nonna.

Come Parlare Perché i Ragazzi ti Ascoltino (2005)

Dopo quello dei bambini mi sono letta anche un’altro libro di Adele Faber ed Elaine Mazlish, Come Parlare Perché i Ragazzi ti Ascoltino & Come Ascoltare Perché ti Parlino, dedicato alle problematiche con i ragazzi adolescenti, più grandi, più caparbi e più soggetti a rischi incontrollabili dalla la loro maggiore autonomia.