ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

Il fatto è che si parlava di aspettative e di quanto poco serva per costruire un mondo dietro una aspettativa. Per esempio, quando una persona dice che parteciperà ad un evento o che verrà ad una certa ora o cheforse farà una certa cosa. Partendo dalle parole dette, chi le ha ascoltate si fa dei programmi nella sua mente e spera, anzi si “aspetta”, che questo programma si avveri. Se poi non si avvera di produce un certo sconforto, ed è naturale.

Quello che è variabile è la portata di questo sconforto. E, secondo me e tra le altre cose, varia in funzione di quanta importanza diamo agli altri e a noi stessi, di quanto amiamo gli altri e noi stessi.

Perchè quando amiamo tanto noi stessi, non siamo in balia di quello che succede fuori. Quando amiamo tanto noi stessi investiamo più in noi stessi e non investiamo così tanto negli altri. Impariamo a dire di no ed evitiamo gli investimenti sproporzionati che portano a sentirci male se non succede quel che avevamo previsto.

E potrebbe essere questa la base migliore su cui costruire il vero amore incondizionato, perchè le condizioni servono solo quando non amiamo abbastanza noi stessi, quando dipendiamo degli altri per farlo.

 Diffatto questo è il vero senso dei nostri incontri, conoscere noi stessi, imparare ad amarci e imparare cosa e chi può farci felici o tristi. Capire che alla fine dipende da noi, che senza il nostro permesso niente e nessuno può farci del male o del bene.

Che ne dite? Vi ho incuriositi? Vi aspetto al prossimo evento!

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

dobbiamo parlare

dobbiamo parlare

Spesso parliamo dell’importanza del parlare e delle parole, delle parole che usiamo e dell’uso che ne facciamo, delle connotazioni che possono avere nella testa di chi parla e di chi sente, oggi voglio fare un invito e una difesa del “dobbiamo parlare”.

mio marito non mi ama più

mio marito non mi ama più

Dicono che molti anni fa c’era un prete che sapeva tutto sulle relazioni e sull’animo umano. Sapeva consigliare agli uomini, alle donne, ai genitori, ai figli, con la stessa facilità e serenità. Diceva che per lui non c’erano differenze, erano tutte persone.

La Padronanza del Sé (2016)

La Padronanza del Sé (2016)

Eanche oggi vorrei parlare dei toltechi, questa volta con Don Miguel Ruiz Jr., solo il figlio, e voglio parlarvi di La Padronanza del Sé, un riassunto degli insegnamenti toltechi inseriti in un percorso di sviluppo per diventare maestri.

Il professore e il pazzo (2019)

Il professore e il pazzo (2019)

Per questa settimana voglio parlarvi di un film meraviglioso che ho amato molto, Il professore e il pazzo, con due fantastici Mel Gibson e Sean Penn, che racconta la storia della nascita dell’Oxford English Dictionary a cura del professore James Murray e di un uomo ossessivo, traumatizzato dagli orrori della guerra.