L’uomo che piantava gli alberi

Questa settimana, voglio parlarvi di un piccolo film di sola mezz’oretta che vinse l’orscar al miglior cortometraggio nel 1987: L’uomo che piantava gli alberi, una animazione meravigliosa del omonimo libro di Jean Giono, che sarebbe da rivedersi ogni tanto.

Ve ne parlo perchè ieri avevo un amico che si sentiva sconfortato dalla situazione attuale del nostro mondo, il ritorno al medioevo nelle politiche sulla famiglia, il fatto che ci stiamo mangiando il futuro del pianeta che è di tutti per il profitto attuale di alcuni, la paura che dilaga e l’impotenza generale che porta alle maggioranze a nascondersi dietro al calcio e altre diversioni.

Quello che amo di questa storia è che racconta la storia di un uomo solo che trasforma il mondo, non giudica, non critica, non cerca di cambiare le persone, non si lascia prendere dalla paura, dall’avidità, dalla tristezza.

Pianta alberi, non per se stesso, non per i suoi figli, non per la sua famiglia o il suo paese. Pianta alberi, uno alla volta, sapendo che se vuole che crescano 10 dovrà piantarne 100. L’ho trovato intero su YouTube, come dicevo sopra, sarebbe da rivedere ogni tanto… 

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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