L’erba di Grace (2000)

Oggi voglio parlarvi di un film inglese, L’erba di Grace, una dolcissima storia deliziosamente inglese, ambientata nella provinciale Cornovaglia, in un paesino di pescatori povero e maltrattato dal clima.

Un po’ surrealista, molto ottimistico e quasi buonista, racconta una storia di disperazione e immaginazione in cui una dolce signora si trova a dover affrontare debiti e misfatti del defunto marito e, senza pensarci troppo, si lascia coinvolgere da un conoscente nel progetto di creare una coltivazione intensiva di marjuana.

Sempre gentile e con l’apoggio di tutto il paesino, trova il modo di far fruttare il proprio pollice verde per qualcosa di più proficuo che gli innesti di orchidee. Con un finale che da una parte è molto poco credibile e dall’altra potrebbe essere anche vero in un mondo pazzo come quello in cui viviamo.

Una riflessione sulla legalità e la moralità, sull’amicizia e il rischio che, a volte, può anche portare qualcosa di imprevedibile…

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Scusate se esisto (2014)

Scusate se esisto (2014)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di una commedia italiana con la meravigliosa Paola Cortellesi e un bellissimo e delizioso Raoul Bova gay, Scusate se esisto!. L’ennesima dimostrazione dell’umore che serve per vivere in questo nostro paese con le sue complessità e paradossi.

questione di priorità

questione di priorità

Ieri, all’incontro di facciamo pace, come previsto abbiamo parlato di valori e di priorità. Abbiamo visto chein un mondo complesso come quello in cui viviamo definire le nostre priorità se non vogliamo che le definiscano le circostanze o qualcun’altro.

voglio il gelato

voglio il gelato

Tanti anni fa, quando sono arrivata in Italia, ho fatto l’animatrice volontaria per un progetto di accoglienza di bambini bielorussi. Stavano in Italia due settimane e anche se la sera stavano con le famiglie, durante il giorno li tenevamo tutti insieme e li portavamo in piscina, a giocare, ecc.

acqua e sale

acqua e sale

Dicono che c’era una volta un anziano maestro stanco dei costanti dubbi e delle lamentele di uno dei suoi discepoli. Vedeva solo il lato negativo delle cose e si rifiutava di ascoltare nulla che non fosse quello che sperava di sentire.