l’anno nuovo

E, dopo il Natale, arriva il capodanno. Non so voi ma io mi accorgo che ogni anno sembra passare più in fretta. Delle migliaia di cose che avrei voluto fare mi sembra di non avere fatto quasi niente, così a occhio… o almeno di non averle finite. Capita anche a voi?

 Pero… se mi ci metto a scrivere, quello che volevo fare, quello che ho fatto, i problemi che ho incontrato, come li ho risolto, il punto in cui ero e quello in cui sono adesso. Se mi fermo a guardare, vedo che ho fatto molto più di quanto sembra.

Forse non ho ancora pubbliccato il mio libro, ma forse ci sono quasi e, comunque, ne ho letto più di 50 in un anno. Forse non ho ancora trovato il fidanzato che cerco, ma ho passato tanti di quei momenti meravigliosi con gli amici…

Forse non ho guadagnato tanto quanto avrei voluto, ma ho avuto tanto tempo da dedicare alle mie figlie, a me stessa, al cane, ai miei hobbies, agli amici e alla mia casa…

Forse non abbiamo fatto tutto quello che volevamo ma, come abbiamo detto negli incontri prima di Natale, forse è stato perchè alcune delle cose che volevamo erano incompatibili fra di loro. Anzi, sicuramente era così…

In ogni caso il 2018 è finito, andato. Facciamo bilanci e stati di avvanzamento, facciamoli ogni volta che possiamo, per capire dove siamo, dove stiamo andando e come ci stiamo andando.

 Per il 2019 CI auguro di accrescere la consapevolezza che aiuta a uscire dalla prigione del passato, cambiando il presente, perchè il futuro sommigli di più a quello che vogliamo!

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Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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espelliamoli!

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