La fine è il mio inizio (2010)

Oggi voglio parlare di un’altro libro che è diventato quasi un classico non scritto da un guru ma, in questo caso da un giornalista italiano, curioso e molto particolare, Tiziano Terzani. Questa estate ho letto e amato La fine è il mio inizio, un libro sulla sua vita, sui suoi pensieri, sulle riflessioni di tutta una vita dedicata alla ricerca della realtà che sta dietro alle notizie che danno i giornalisti.

In questo bellissimo libro, sapendo di essere arri­vato alla fine del suo percorso, racconta al figlio Folco tutti tipi di dettagli della sua vita e della vita in generale. Nella loro casa all’Orsigna, sotto un albero a due passi dalla gompa, la sua casetta in stile tibetano, in uno stato d’animo meravi­glioso, racconta di tutta una vita tra­scorsa a viaggiare per il mondo alla ri­cerca della verità, dell’umanità e della libertà.

Un uomo innamorato dell’Oriente quanto deluso dell’Occidente, innamorato dei progetti comunisti quanto deluso del capitalismo. Ma, soprattutto un uomo curioso che non si accontenta mai dei racconti dei vincitori, che non si ferma mai davanti ai divieti e che vive al massimo, anche se questo a volte significhi rischiare.

Quello che più mi è piaciuto è il suo atteggiamento, da una parte un po’ deluso dagli sviluppi delle vicende in asia in questi ultimi anni, dalla guerra del Vietnam ad oggi. Ma dall’altro innamorato della vita e arreso all’arrivo della morte come parte integrante di essa. Testimone di guerre, vittorie, regimi, fame, e altre disgrazie.

L’avete letto di recente? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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Una risposta non merita mai un inchino: per quanto intelligente e giusta ci possa sembrare, non dobbiamo mai inchinarci a una risposta.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

sfruttare tutto al massimo

Nella settimana scorsa sono andata al mare ogni giorno, dalla matina alla sera, sui lettini, sotto gli ombrelloni, per la prima volta nella mia vita. Qualcuno ha sentito il bisogno di dirmi che non potevo non fare il bagno, che non potevo non prendere il sole, che dovevo sfruttare al massimo le giornate. E ho pensato di condividere con voi la mia riflessione sull’argomento.

il prezzo più alto

Dicono che c’era un gioielliere seduto alla scrivania che guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio quando una bambina si avvicinò e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminavano vedendo quegli oggetti esposti.

Anatomia dello Spirito (1996)

Questa estate ho conosciuto (letto) per la prima volta Caroline Myss, una divulgatrice intuitiva e saggia, e mi sono innamorata, mi sono bevuta tre libri senza mai stancarmi del suo modo di raccontare perchè è molto in sintonia con i miei altri maestri. In questo Anatomia dello Spirito, I sette livelli del potere personale mischia e cucina insieme elementi di diverse religioni e spiritualità con un gusto squisito e una chiarezza impressionante.

un punto alla volta

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei workshop o piccoli eventi tematici, che stiamo preparando per l’anno prossimo. Si tratta di una giornata di cucito creativo e coaching e si chiama “cambiamo il mondo, un punto alla volta”. Sarà un momento di riflessione, di formazione e di allenamento, e useremo il cucito come attività pratica in cui concentrarci, e con cui mettere in moto delle capacità che poi potremo usare in altri momenti della nostra vita.

se ti ho incuriosito...