La fine è il mio inizio (2010)

Oggi voglio parlare di un’altro libro che è diventato quasi un classico non scritto da un guru ma, in questo caso da un giornalista italiano, curioso e molto particolare, Tiziano Terzani. Questa estate ho letto e amato La fine è il mio inizio, un libro sulla sua vita, sui suoi pensieri, sulle riflessioni di tutta una vita dedicata alla ricerca della realtà che sta dietro alle notizie che danno i giornalisti.

In questo bellissimo libro, sapendo di essere arri­vato alla fine del suo percorso, racconta al figlio Folco tutti tipi di dettagli della sua vita e della vita in generale. Nella loro casa all’Orsigna, sotto un albero a due passi dalla gompa, la sua casetta in stile tibetano, in uno stato d’animo meravi­glioso, racconta di tutta una vita tra­scorsa a viaggiare per il mondo alla ri­cerca della verità, dell’umanità e della libertà.

Un uomo innamorato dell’Oriente quanto deluso dell’Occidente, innamorato dei progetti comunisti quanto deluso del capitalismo. Ma, soprattutto un uomo curioso che non si accontenta mai dei racconti dei vincitori, che non si ferma mai davanti ai divieti e che vive al massimo, anche se questo a volte significhi rischiare.

Quello che più mi è piaciuto è il suo atteggiamento, da una parte un po’ deluso dagli sviluppi delle vicende in asia in questi ultimi anni, dalla guerra del Vietnam ad oggi. Ma dall’altro innamorato della vita e arreso all’arrivo della morte come parte integrante di essa. Testimone di guerre, vittorie, regimi, fame, e altre disgrazie.

L’avete letto di recente? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi evitare che tristezza e paura ti volino attorno; quello che puoi evitare è che si costruiscano un nido nella tua testa.

 

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

di eroi e di battaglie

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.

come si perde la vita

Dicono che c’era una volta un bambino che viveva con i nonni perchè i genitori erano morti quando era molto piccolo. I nonni erano anziani ma arzilli e non gli fecero mai mancare nulla. Cresceva felice e sereno finchè un giorno venne a mancare anche la nonna.