Italiano medio (2015)

Questa settimana, torniamo alle commedie italiane con  Italiano medio, con Maccio Capatonda, che descrive in una maniera per me spettacolare, la più grande capacità del popolo italiano, la capacità di convivere con un paradosso che può risultare molto ipocrita o incredibilmente funzionale.

Il film racconta la storia di Giulio Verme, un sognatore all’italiana, capace soprattutto (o soltanto) di lamentarsi di tutto e di tutti e di fare propaganda alle sue idee in un modo in cui solo lui e pochi altri possono capire.

 Questo lo porta a sentirsi sempre più vittima e sempre più sfigato perchè è l’unico che vede quando il mondo stia andando a scatafascio. Fino a quando un amico gli offre la soluzione, una pillola come quella di limitless, ma che invece di renderlo capace di ussare meglio il cervello lo rende capace di usarlo ancora meno.

E, in quel modo, riesce ad integrarsi molto meglio in quel paese che non ha mai capito e che ha sempre soltanto giudicato e di godersi la vita.

Come dice mymovies.it è <<Un esercizio sulle contraddizioni del nostro Paese, una parabola comica sulla parte trash di ognuno di noi in lotta titanica con la propria parte decorosa, una denuncia degli integralismi come delle derive qualunquiste>>

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Nella vita non ci sono errori, solo lezioni. Non esiste qualcosa che si possa chiamare esperienza negativa, ma occasioni per crescere, imparare e procedere lungo la strada del dominio di sé. Anche il dolore può essere un meraviglioso maestro

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…