Italiano medio (2015)

Questa settimana, torniamo alle commedie italiane con  Italiano medio, con Maccio Capatonda, che descrive in una maniera per me spettacolare, la più grande capacità del popolo italiano, la capacità di convivere con un paradosso che può risultare molto ipocrita o incredibilmente funzionale.

Il film racconta la storia di Giulio Verme, un sognatore all’italiana, capace soprattutto (o soltanto) di lamentarsi di tutto e di tutti e di fare propaganda alle sue idee in un modo in cui solo lui e pochi altri possono capire.

 Questo lo porta a sentirsi sempre più vittima e sempre più sfigato perchè è l’unico che vede quando il mondo stia andando a scatafascio. Fino a quando un amico gli offre la soluzione, una pillola come quella di limitless, ma che invece di renderlo capace di ussare meglio il cervello lo rende capace di usarlo ancora meno.

E, in quel modo, riesce ad integrarsi molto meglio in quel paese che non ha mai capito e che ha sempre soltanto giudicato e di godersi la vita.

Come dice mymovies.it è <<Un esercizio sulle contraddizioni del nostro Paese, una parabola comica sulla parte trash di ognuno di noi in lotta titanica con la propria parte decorosa, una denuncia degli integralismi come delle derive qualunquiste>>

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

 

Scusate se esisto (2014)

Scusate se esisto (2014)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di una commedia italiana con la meravigliosa Paola Cortellesi e un bellissimo e delizioso Raoul Bova gay, Scusate se esisto!. L’ennesima dimostrazione dell’umore che serve per vivere in questo nostro paese con le sue complessità e paradossi.

questione di priorità

questione di priorità

Ieri, all’incontro di facciamo pace, come previsto abbiamo parlato di valori e di priorità. Abbiamo visto chein un mondo complesso come quello in cui viviamo definire le nostre priorità se non vogliamo che le definiscano le circostanze o qualcun’altro.

voglio il gelato

voglio il gelato

Tanti anni fa, quando sono arrivata in Italia, ho fatto l’animatrice volontaria per un progetto di accoglienza di bambini bielorussi. Stavano in Italia due settimane e anche se la sera stavano con le famiglie, durante il giorno li tenevamo tutti insieme e li portavamo in piscina, a giocare, ecc.

acqua e sale

acqua e sale

Dicono che c’era una volta un anziano maestro stanco dei costanti dubbi e delle lamentele di uno dei suoi discepoli. Vedeva solo il lato negativo delle cose e si rifiutava di ascoltare nulla che non fosse quello che sperava di sentire.