Io ci sono (2016)

Un’altro libro di Roberto Cerè, di cui volevo parlarvi è Io ci sono. In questo libro diventa ancora più autobiografico, racconta di diverse fasi della sua vita, e di come è riuscito a superare le emozioni che lo frenavano in ogni momento, e ad evolversi come persona, per se stesso e per gli altri.

Come sempre, Roberto Cerè scrive con passione, in maniera semplice e scorrevole, sul suo sviluppo come persona in un modo che diventa un manuale per seguire le sue orme. Una guida passo a passo che ci porta dall’essere piccoli e indiffesi all’essere grandi di esempio e di aiuto per gli altri.

Per come la racconta lui, tutti partiamo da un punto in cui ci sentiamo al buio, fuori dal gioco, lo chiama la fase del “io non ci sono“, nè per me nè per nessuno, aspetto che qualcun’altro mi risolva i problemi.

Man mano che superiamo le emozioni negative che ci fanno vedere le cose in un certo modo, abbandono, rifiuto, confronto, umiliazione e tradimento si tolgono di mezzo e possiamo vedere le cose per quello che sono veramente. E, in questo modo, possiamo agire in modo più efficace ed efficiente. 

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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Quando due persone s’incontrano, e una sta a testa in giù, non è così semplice stabilire chi dei due sta nel verso giusto.

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Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

di eroi e di battaglie

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.

come si perde la vita

Dicono che c’era una volta un bambino che viveva con i nonni perchè i genitori erano morti quando era molto piccolo. I nonni erano anziani ma arzilli e non gli fecero mai mancare nulla. Cresceva felice e sereno finchè un giorno venne a mancare anche la nonna.