Il tredicessimo piano (1999)

Questa settimana toriamo a riscoprire una chicca della fantascienza tecnologica di fine anni novanta: Il tredicesimo piano, con Craig Bierko che, sinceramente, non conoscevo e Vincent D’Onofrio, un attore che adoro.

Racconta la storia di un gruppo di programmatori che ha creato uno spazio virtuale molto realistico in cui “vivere” esperienze molto intense, è un po’ precursore di .

In questa versione del gioco, per entrare nel mondo del gioco si crea un personaggio che, per il resto del tempo ha una sua vita “normale” e che, vengono “posseduti” dal giocatore mentre gioca e, dopo, hanno dei vuoti di memoria.

Guardandolo sorgono migliaia di domande su chi siamo, su cosa è reale e cosa non lo è, sulla differenza fra persone e personaggi, sull’importanza di tutto quello che facciamo o diciamo in questo mondo o in altri, ecc. E, quello che amo di più, la maggior parte rimangono aperte.

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Incamminatevi sul sentiero della manifestazione della vostra spiritualità praticando l'amore incondizionato. Realizzerete la divina connessione liberandovi di tutti gli strumenti dell’io: giudizio, ira, moralismo, prediche, odio, rancore...

Wayne W DyerInventarsi la vita

 

Nick lo scatenato (1984)

Nick lo scatenato (1984)

Questa settimana voglio parlare di nuovo di un film molto vecchio, con due fantastici Sylvester Stallone e Dolly Parton , Nick lo scatenato. Una bellissima commedia sulle possibilità, sull’allenamento, e sul coaching.

il salto quantico

il salto quantico

Molti coach e guru amano parlare di salti quantici, spesso li dipingono come qualcosa di complicato, di strano, di magico, quasi irragiungibile per molti. Secondo me il salto quantico è qualcosa di semplice (che non vuol dire facile) e ve ne parlerò al prossimo incontro di facciamo pace.

facile, facile

facile, facile

Viviamo in un mondo che è governato, tra altri “concetti” stres-santi e frustranti, dal culto del “facile, facile“. Siamo circondati da apparati e apparecchi che ci rendono la vita più facile ma questo potrebbe tornarci contro come un boomerang.

mi sposo

mi sposo

Dicono che c’era una volta, un saggio e venerato maestro, noto per la sua bontà nei confronti di tutti gli esseri viventi, che arrivò ad un monastero e chiese di essere ospitato per qualche giorno.