Il principe (1513)

Martedì parlando di letture, un mio caro amico mi ha detto che stava leggendo Il principe (di Machiavelli) e ho pensato che non avevo ancora mai parlato di libri classici perciò l’ho riletto e voglio condividere con voi perchè penso sia attuale e utile.

Un libro che è una pietra migliare della letteratura e allo stesso tempo un trattato di storia, di psicologia, di sociologia e di filosofia. Semplice perchè scritto per spiegare le proprie conclusioni ad un “profano” e non solo per essere letto da eruditi.

Non una virgola da ignorare, dalla presentazione in cui dice che il regalo più grande che possa fare è condividere le sue conoscenze. L’unica cosa facile di dimenticare sono tutti gli esempi storici con cui “dimostra” che quel che è dice non è inventato di sana pianta.

Un libro che parla di potere, e di come amministrarlo pensando al breve e al lungo termine. Un insieme di consigli per ogni principe da cui possiamo dedurre ed estrapolare consigli utili per tutti, giacchè il potere è sempre più diffuso. Ognuno di noi può avere delle persone o dei momenti in cui ha il potere e altre in cui no.

Diventa sempre più importante individuare le eventuali strategie e le possibili risposte che darà il mondo, sia nelle situazioni in cui il potere lo si ha, per saper come amministrarlo, che nelle situazioni in cui non lo si ha, per sapere come funzionano le dinamiche e definire delle strategie funzionali per averlo o per vivere meglio anche non avendolo.

Basta aggiornare alcune parole, pensare che chiama principe a qualsiasi persona abbia del potere su altri, altri nobili sarebbero i suoi pari, l’esercito sarebbero le risorse umane, ecc. Provate…

L’avete letto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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Sii scettico, ma impara ad ascoltare. Non credere a te stesso e a nessun altro

Don Miguel RuizDon Miguel RuizIl Quinto Accordo

 

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