il prezzo dei regali

Di nuovo è arrivato dicembre e molti di noi stiamo pensando ai regali di Natale, che sono delle cose con un valore speciale, sia per chi li dona che per chi li riceve, Un valore e un costo che normalmente diamo per scontati, su cui spesso non ci fermiamo a riflettere. E su cui vorrei invitarci a farlo per poter prendere le decisioni in maniera più consapevole.

Un rapporto non solo economico, ma il più olistico possibile, in cui mettiamo il numero più alto di fattori che riusciamo a prendere in considerazione. Potremmo dire che le cose hanno un rapporto costo-beneficio triplo, e vorrei che fossimo consapevoli quando le compriamo, soprattutto quando le regaliamo:

  • il primo è quello al momento dell’acquisto, quello che vedono tutti, quello più ingannosamente semplice da capire e calcolare;
  • il secondo è quello durante la vita utile dell’oggetto, a cui dedicherò un post la settimana prossima;
  • e il terzo è quello al momento di disfarsene, di cui parleremo fra due settimane.

Dicevo che il costo di acquisto è ingannosamente semplice da calcolare perchè è facile confonderlo con il prezzo, dimenticando tante altre componenti, come il tempo dedicato alle ricerche, a studiare i diversi aspetti legati all’oggetto in se e alla concorrenza, ai prezzi nel mercato, le offerte, ecc.

Ma anche il valore dell’oggetto risulta spesso calcolato in un modo ingannoso perchè non sempre ci fermiamo a pensare al valore per la persona a cui lo regaliamo, a quanto lo possa apprezzare, sfruttare o quanto possa averne bisogno, non sempre ci mettiamo nei loro panni.

Il problema più grande si avvera quando regaliamo alle persone che amiamo quello che, secondo noi, dovrebbero avere, per essere quello che crediamo dovrebbero essere. Vi è mai capitato di fare o ricevere regali così?

Cosa pensate? Siete d’accordo con questa riflessione? Aspetto i vostri commenti…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La sconfitta è uno stato mentale: nessuno viene mai sconfitto, a meno che non abbia accettato la sconfitta come una realtà.

 

Al di Là del Deserto (2017)

P er prepararmi al seminario organizzato con Igor Sibaldi da Tlon a Pasqua, mi sono letto tutto d’un fiato Al di Là del Deserto, un libro meraviglioso come tutti quelli che ha scritto, ma particolarmente per me, visto che parla di parole, la mia passione, e di come queste abbiano il potere di creare o distruggere la maggior parte dei nostri limiti.

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

di eroi e di battaglie

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.

come si perde la vita

Dicono che c’era una volta un bambino che viveva con i nonni perchè i genitori erano morti quando era molto piccolo. I nonni erano anziani ma arzilli e non gli fecero mai mancare nulla. Cresceva felice e sereno finchè un giorno venne a mancare anche la nonna.