Il mio capolavoro (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film argentino, Il mio capolavoro, un film irriverente, irrispettoso e meraviglioso. Una storia di amicizia contro tutto e contro tutti, simpatica, con qualche colpo di scena, e delle situazioni con risvolti imprevvisisbili. Una storia sulla sottile linea che separa l’essere dell’apparire nel mondo dell’arte attuale.

Il film racconta la storia di due amici un pittore, che fu molto famoso ma poi è diventato un po’ un vecchio matto idealista e brontolone, e il suo gallerista, un uomo con i piedi per terra, pratico e “adattato” al mondo in cui viviamo.

Quando la vita del pittore tocca fondo, e dopo una serie di conseguenze negative delle sue azioni, finiscono per inventare un piano per aumentare il valore delle sue opere: ammazzarlo. Da morto il mondo dell’arte lo rivaluta e vive una seconda fase d’oro.

L’ho scelto perchè parla delle cose importanti della vita, come l’amicizia, la profondità di sentimenti e sottolinea l’assurdità e l’ipocrisia del sistema, in questo caso delle gallerie e dei compratori d’arte. Non vi racconto il paradossale finale, ma mi è sembrato tanto credibile quanto assurdo.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Cambiando il modo in cui elaborate ogni evento che via via si presenta sul vostro cammino, potrete vivere una vita felice e realizzata, priva di disordine emotivo.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. Dyeril mio sacro destino

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…