il leone e i buoi

Dicono che una volta c’era un leone che voleva mangiare un piccolo gregge di quttro buoi. Ogni volta che si avvicinava da un lato o dall’altro, i buoi si mettevano in posizione difensiva, schiena contro schiena, e il leone trovava sempre le corna minacciose ad attenderle.

I buoi erano molto forti come squadra, nessuno si allontanava troppo, andavano insieme a pascolare e a bere. Si aspettavano sempre per potersi aiutare se neccessario.

Il leone a volte si avvicinava apertamente e altre si nascondeva tra le erbacce, ma ogni volta uno dei buoi lo sentiva, dava l’allarme e tutti si mettevano in posizione.

 Ad un certo punto la fame diventò più forte e il leone dovete aguzzare l’ingengno. Capì che non poteva vincere finchè loro erano così amici e decise di usare degli stratagemmi per separarli.

Iniziò ad attaccare sempre dallo stesso lato, sempre lo stesso buoi, in modo che questo cominciò a lamentarsi con gli altri della sua sfortuna. Ad un certo punto anche gli altri iniziarono a lamentarsi del fatto che dovevano proteggerlo.

Poco dopo dimenticarono di essere una squadra e iniziarono a pensare ognuno ai propri interessi fino a quando litigarono definitivamente e decisero di andare a bere separatamente.

Uno per uno andarono al fiume e uno per uno il leone li mangiò. Nessuno seppe nemmeno della scomparsa degli altri finchè non fu troppo tardi.

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Da qualunque disavventura si può trarre un vantaggio (basta avere la pazienza di cercarlo)

 

non dovevi

Una di quelle frasi che molti ripetono per “educazione” senza pensare bene cosa vuol dire, cosa stanno dicendo in realtà è “non dovevi”. Tipo quando ricevono un regalo, un favore, una spiegazione. Oggi vorrei riflettere un secondo su quanto possa essere distruttiva questa frase.

Anatomia della Coppia (2015)

In questi giorni ho letto il libro di Erica Francesca Poli, Anatomia della Coppia, I sette principi dell’amore. Un compendio di tante cose, con tanti spunti interessanti, dalla spiritualità alle neuroscenze e tante fonti, alcuni che conoscevo e altre che ho scoperto grazie a lei.