i quattro livelli della coscienza

Questa sera all’ incontro di facciamo pace oltre alle diverse voci nella testa, parleremo anche di stati di coscienza e di percezione dei Laikas, descritti magistralmente nel libro di Alberto Villoldo di cui vi parlavo la settimana scorsa: Le Quattro Rivelazioni. Quattro livelli da cui possiamo osservare e condizionare il mondo, in modi diversi.

Secondo questa filosofia, gli esseri umani possono percepire il mondo da quattro livelli di coscienza, essendo i più bassi avvolti dai più alti come se si trattasse di bamboline russe. Ogni livello è legato ad un animale archetipico, ad un tipo di linguaggio e ad un tipo di energia. Imparando a cambiare da un livello ad un altro possiamo avere le possibilità di tutti loro.

  • il primo livello è quello del corpo e della percezione fisica, il cui animale archetipico è il serpente, che percepisce con i sensi e che ha un istinto molto sviluppato e di cui può fidarsi sempre. É il più efficace nel mondo pratico e materiale, capace di sopravvivere in ogni circostanza esterna.
  • il secondo livello è quello della mente e della percezione psicologica ed emotiva, il cui animale archetipico è il giagguaro, che percepisce le emozioni, le idee, i concetti e i pensieri. È più efficace con le problematiche emotive ed energetiche, capace di sfruttare i simboli e di vedere le opportunità che si celano oltre le situazioni.
  • il terzo livello è quello dell’anima, il cui animale archetipico è il colibrì, che riesce a percepire la vita come un viaggio sacro, capisce il linguaggio metaforico e può andare oltre la psicologia e la logica. È il più efficace per produrre cambiamenti andando più in profondità oltre la nostra personalità e il giudizio.
  • il quarto livello è quello dello spirito, il cui animale archetipico è l’aquila, che riesce a percepire noi stessi come parte di un tutto. Riesce a vedere oltre le barriere, oltre alle ettichette, oltre a qualsiasi identificazione, riesce a vedere sotto l’acqua nel nostro esempio delle isole. È capace di cambiare la percezione del tempo lineare, comprendendo che non sempre le cause esistono prima degli effetti, ed è in grado di liberarsi di eredità karmiche e cocreare un mondo diverso.

Può sembrare difficile, ma possiamo provare, alleniamoci!

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Cambiando il modo in cui elaborate ogni evento che via via si presenta sul vostro cammino, potrete vivere una vita felice e realizzata, priva di disordine emotivo.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. Dyeril mio sacro destino

 

ancora seduzione…

Continuando con il discorso della settimana scorsa, e con l’acronimo, vedremo le altre componenti che sono rimaste senza dettagliare nel primo articolo… eravamo rimaste allo zoom…

apprezzare e disprezzare

Una delle premesse del nuovo paradigma che facciamo più fatica a interiorizzare è il fatto che si dice che la realtà è neutra, che non è nè bella nè brutta, nè positiva nè negativa, nè giusta o sbagliata. Questo succede principalmente perchè ci hanno insegnato che c’è qualcosa di corretto e perfetto e che tutto il resto deve essere aggiustato.

tirare alla cieca

C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità. Anche se l’aveva visto centinaia di volte, comunque obbedì al suo Maestro. Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.

Il piccolo principe (1943)

Oggi voglio parlare di uno dei libri classici dello sviluppo personale anche se non è scritto da un guru, ma da un aviatore e scrittore, una persona con una personalissima capacità di osservare il mondo, Il piccolo principe, amato da tutti e da tenere sempre presente quando ci troviamo troppo imprigionati nei nostri ruoli di adulti.

Marina (2013)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su una storia vera, italiana questa volta, la storia di un uomo eccezionale, Rocco Granata, che ha fatto sognare molte persone con la sua musica, e con la canzone che da titolo al film: Marina. Una musica leggera, ballabile, e allegra, che poco fa immaginare delle difficoltà che ha dovuto attraversare nella sua vita.

se ti ho incuriosito...