i limiti esterni

La prossima settimana continueremo a parlare delle ragioni per cui non riusciamo a fare quello che vorremmo. In questo prossimo incontro, parleremo di quando i limiti sembrano essere esterni e dico sembrano perchè non sempre lo sono, e anche di quando lo sono veramente.

Nell’incontro precedente abbiamo parlato di quando i limiti sono legati a noi, a come ci sentiamo, a come crediamo di essere o non essere e a quello che crediamo di avere o non avere. Abbiamo visto come cambiare le nostre credenze per superare molte di queste limitazioni, alleggerendole e diminuendo la loro forza bloccante.

Ma la domanda che galleggiava nell’aria era sempre: cosa succede quando i limiti sono altrove, quando veramente non posso fare qualcosa che vorrei fare e nemmeno prepararmi per mettermi in grado di farlo. Le possibilità sono due:

  • che le limitazioni in realtà non siano fuori di noi ma dentro, che siano più nel nostro modo di vedere e di leggere il mondo, e che possiamo gestirle e modificarle.
  • che le limitazioni siano reali, e siano li per farci cambiare strada, per farci cambiare idea, perchè in realtà quello che crediamo di volere non è quello che vogliamo veramente o non è la cosa migliore per noi.

Cosa ne pensate? Vi ho incuriositi? Spero di si… se vi va di partecipare, vi aspetto!

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

di eroi e di battaglie

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.