i limiti esterni

La prossima settimana continueremo a parlare delle ragioni per cui non riusciamo a fare quello che vorremmo. In questo prossimo incontro, parleremo di quando i limiti sembrano essere esterni e dico sembrano perchè non sempre lo sono, e anche di quando lo sono veramente.

Nell’incontro precedente abbiamo parlato di quando i limiti sono legati a noi, a come ci sentiamo, a come crediamo di essere o non essere e a quello che crediamo di avere o non avere. Abbiamo visto come cambiare le nostre credenze per superare molte di queste limitazioni, alleggerendole e diminuendo la loro forza bloccante.

Ma la domanda che galleggiava nell’aria era sempre: cosa succede quando i limiti sono altrove, quando veramente non posso fare qualcosa che vorrei fare e nemmeno prepararmi per mettermi in grado di farlo. Le possibilità sono due:

  • che le limitazioni in realtà non siano fuori di noi ma dentro, che siano più nel nostro modo di vedere e di leggere il mondo, e che possiamo gestirle e modificarle.
  • che le limitazioni siano reali, e siano li per farci cambiare strada, per farci cambiare idea, perchè in realtà quello che crediamo di volere non è quello che vogliamo veramente o non è la cosa migliore per noi.

Cosa ne pensate? Vi ho incuriositi? Spero di si… se vi va di partecipare, vi aspetto!

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Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.