i limiti esterni

La prossima settimana continueremo a parlare delle ragioni per cui non riusciamo a fare quello che vorremmo. In questo prossimo incontro, parleremo di quando i limiti sembrano essere esterni e dico sembrano perchè non sempre lo sono, e anche di quando lo sono veramente.

Nell’incontro precedente abbiamo parlato di quando i limiti sono legati a noi, a come ci sentiamo, a come crediamo di essere o non essere e a quello che crediamo di avere o non avere. Abbiamo visto come cambiare le nostre credenze per superare molte di queste limitazioni, alleggerendole e diminuendo la loro forza bloccante.

Ma la domanda che galleggiava nell’aria era sempre: cosa succede quando i limiti sono altrove, quando veramente non posso fare qualcosa che vorrei fare e nemmeno prepararmi per mettermi in grado di farlo. Le possibilità sono due:

  • che le limitazioni in realtà non siano fuori di noi ma dentro, che siano più nel nostro modo di vedere e di leggere il mondo, e che possiamo gestirle e modificarle.
  • che le limitazioni siano reali, e siano li per farci cambiare strada, per farci cambiare idea, perchè in realtà quello che crediamo di volere non è quello che vogliamo veramente o non è la cosa migliore per noi.

Cosa ne pensate? Vi ho incuriositi? Spero di si… se vi va di partecipare, vi aspetto!

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Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

 

enneagramma

Al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di un argomento leggermente diverso da quelli delle ultime settimane, anche se sempre utile per conoscerci meglio, comprendere cosa ci muove, le risorse, i pensieri compulsivi, ecc. La semplicità e la chiarezza del sistema lo rendono ideale per l’autoconoscenza, l’educazione, il rapporto di coppia, i rapporti sociali, l’ambito aziendale e qualsiasi dinamica di gruppo.

forza e coraggio

Abbiamo detto in diverse occasioni che il lavoro che facciamo per cambiare punto di vista prevede di “disimparare” il significato che diamo normalmente ad alcune parole. Una di queste parole è “forza”, siete come me, spesso vi sentirete dire che siete forti, ma viene usato in un modo che sembra più una condanna che qualcosa di positivo…

ce l’hai con me?

Dicono che c’era una volta, un uomo disperato dopo una giornata terribile entro in chiesa piangendo e riuscì a parlare con Dio.
— Posso farti una domanda? — chiese.
— Certo — rispose Dio.
— Promettimi che non ti arrabbierai ..
— Prometto — rispose Dio — Non sono uno che si arrabbia così facilmente…

se ti ho incuriosito...