Heathers (1988)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film cult del 1988: Heathers, schegge di follia, devo ammettere che mi era passato inosservato all’epoca mal’ ho guardato perchè Netflix ha fatto una nuova versione in modalità telefilm. Nell’originale c’erano dei giovanissimi Winona Ryder, Christian Slater, e Shannen Doherty.

Racconta la storia di una serie di ragazze e ragazzi, all’ultimo anno del liceo, delle loro paure, dei loro rapporti, di come si fanno la guerra per vincere una popolarità che sembra la cosa più importante al mondo, di come cercano di capire come funziona il mondo degli adulti. E, soprattutto, come si distruggono per sentirsi importanti.

Ho amato il film ma ancora di più il telefilm, sia perchè è più moderno e l’ipocrisia che rivela è peggiorata perciò da molto più gioco, aggiungendo il politically correct alle incoerenze che denuncia. Gli insulti sono cambiati, ma l’insicurezza no, e nemmeno la superficialità. È curioso vedere come Internet ha solo aumentato il problema, ma non l’ha creato, anche se molti dicono il contrario.

Ma, soprattutto, perchè è più lungo e sono riusciti a spiegare meglio e più in dettaglio tutte le storie racchiuse nella storia originale. I percorsi precedenti di ogni personaggio, le loro  contraddizioni e la loro incostanza.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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La sconfitta è uno stato mentale: nessuno viene mai sconfitto, a meno che non abbia accettato la sconfitta come una realtà.

 

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

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di eroi e di battaglie

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corpo, mente e spirito

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come si perde la vita

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