Gli errori delle donne (2010)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di un libro di Giorgio Nardone, un manuale breve e semplice chiamato Gli errori delle donne (in amore). In questo libro non parla di disturbi psichici e comportamentali ma di copioni psicoemotivi che le donne mettono in atto nelle relazioni amorose.

 Mi è piaciuto soprattutto perchè all’inizio spiega perchè parla alle donne (mi ha ricordato Giulio Cesare Giacobbe, che anche lui dice di scrivere per le donne). E non lo fa perchè lei sia più responsabile dell’uomo ma perchè più capace, se motivata, per capire cosa cambiare e come in se stessa perchè la relazione possa cambiare.

 Mi è proprio piaciuto quando racconta come Ardengo Soffici nel primo Novecento, dicesse: «Non mi piace che la polizia s’immischi in cose amorose; ma semmai, nel caso di una donna colta in flagrante adulterio, si cominci coll’arrestare il marito. Nove volte su dieci la colpa è sua».

 Ogni copione è una modalità, un personaggio, che si continua a mettere in atto anche quando non funziona. Per ogni copione o errore ci spiega prima cosa vuol dire e perchè l’h chiamato così e poi racconta una storia per meglio capire di cosa si sta parlando.

La fata, la ricercatrice di principi azzurri, la bella addormentata, la baciatrice di rospi, l’ammazzone, la camaleontica, la strega, la braccatrice, la dilagante, la moralista, la manager, la nave-scuola, la leccatrice di ferite e la Penelope.

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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