Fratelli unici (2014)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film italiano, con Raoul Bova e Luca Argentero, e, scusate se non ricordo nessun’altro nome, ma per me con quei due basta e avanza… Fratelli unici. Una commedia romantica di quelle che piacciono a me, con il suo spazio per riflettere sulla famiglia, sull’amore, sulla memoria, sul perdono, e sulle seconde opportunità…

Il film racconta la storia di due fratelli come tanti, che arrivati ad una certa età si sono allontanati tanto da non avere più nessun rapporto. Uno è quello responsabile, medico, con soldi e una famiglia, o meglio, una ex-moglie e una figlia. L’altro è uno scapestrato incapace di tenersi un lavoro o una donna. Fino a quando, per un incidente, il fratello più serio perde la memoria e regredisce al livello di un bambino di quattro anni, e l’altro se ne prende cura, un po’ per dovere ma soprattutto per interesse.

Con questa perdita di memoria ritrova la felicità, la curiosità e persino la tenerezza. E questo porta tutti gli altri a dover guardare le loro vite con occhi nuovi, o vecchi, a spogliarsi dei ricordi che avevano in comune e a ricostruire i loro rapporti. Finchè la memoria torna e con essa tutte le ragioni per cui si erano allontanati. E tutti dovranno scegliere come preferiscono vivere i loro rapporti.

La critica dice che i personaggi non sono credibili e che ci sono degli enormi errori nella sceneggiatura, ma a me ha convinto, non mi sono soffermata su quei dettagli e mi sono inmedesimata direttamente nei personaggi e nella loro storia, “dimenticando” quello che non era utile al mio scopo.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? "È colpa sua. Deve cambiare". No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.

 

normale manutenzione

Come dicevamo la settimana scorsa, di nuovo è arrivato dicembre, momento di regali di Natale e anche di bilanci. Mi sembra una sana abitudine (non tutto è da buttare nel solito modo di fare) quella di approfittare di questo mese per fare dei bilanci. Delle cose che abbiamo, delle cose che volevamo, delle cose che abbiamo raggiunto o perso, di quelle a cui abbiamo rinunciato.

uscire dal bozzolo

Dicono che un giorno, apparve un piccolo buco in una crisalide e un uomo gentile ed educato, che passava di lì per caso, si fermò ad osservare la farfalla che, per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco, ma era troppo piccolo, faceva troppa fatica,...

Fai Spazio nella Tua Vita (2016)

Oggi voglio parlare di un libro di cui mi sono innamorata tante volte che ho perso il conto. L’autore è Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica applicata al business, e il libro si chiama La parola magica. L’ho comprato per caso ma… mentre lo leggevo, con una amica l’ho definito un corso di pnl e communicazione efficace travestito di romanzo, tra l’altro con una tematica e personaggi affascinanti.

L’amore ha due facce (1996)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film italiano, con Raoul Bova e Luca Argentero, e, scusate se non ricordo nessun’altro nome, ma per me con quei due basta e avanza… Fratelli unici. Una commedia romantica di quelle che piacciono a me, con il suo spazio per riflettere, sull’amore, sulla memoria, sul perdono, e sulle seconde opportunità…

enneagramma pratico

Ieri sera, all’incontro di facciamo pace, abbiamo parlato di enneagramma e di enneatipi, fatto un test e risolto alcuni dubbi su come utilizzare al meglio questo strumento per migliorare i nostri rapporti con noi stessi e con tutti quelli che ci circondano, famiglia, amici, colleghi… che abbiano lo stesso enneatipo o enneatipi diversi.

Fratelli unici (2014)

Al incontro di martedì prossimo parleremo di desideri, soprattutto dello stretto rapporto che hanno con i bisogni. Della sottile linea che li distingue. E delle conseguenze di considerare qualcosa come un desiderio o un bisogno. Perchè, paradossalmente, considerare qualcosa come un bisogno ci allontana più che avvicinarci... lo avete notato?

Inoltre, parleremo dei bisogni del corpo, della mente e dell'anima. Parleremo di come distinguerli, di come capire chi è che crede di avere il bisogno e come aiutarlo a stare meglio.

E anche di come capire quale tipo di bisogno ispira i nostri desideri. Perchè, solo liberandoci dai bisogni, lasciamo i desideri liberi di diventare la nostra realtà...

Tra le altre cose parleremo del metodo Sedona, per liberare le emozioni che ci impediscono di essere felici, produttivi e abbondanti.

 

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Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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