Fratelli unici (2014)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film italiano, con Raoul Bova e Luca Argentero, e, scusate se non ricordo nessun’altro nome, ma per me con quei due basta e avanza… Fratelli unici. Una commedia romantica di quelle che piacciono a me, con il suo spazio per riflettere sulla famiglia, sull’amore, sulla memoria, sul perdono, e sulle seconde opportunità…

Il film racconta la storia di due fratelli come tanti, che arrivati ad una certa età si sono allontanati tanto da non avere più nessun rapporto. Uno è quello responsabile, medico, con soldi e una famiglia, o meglio, una ex-moglie e una figlia. L’altro è uno scapestrato incapace di tenersi un lavoro o una donna. Fino a quando, per un incidente, il fratello più serio perde la memoria e regredisce al livello di un bambino di quattro anni, e l’altro se ne prende cura, un po’ per dovere ma soprattutto per interesse.

Con questa perdita di memoria ritrova la felicità, la curiosità e persino la tenerezza. E questo porta tutti gli altri a dover guardare le loro vite con occhi nuovi, o vecchi, a spogliarsi dei ricordi che avevano in comune e a ricostruire i loro rapporti. Finchè la memoria torna e con essa tutte le ragioni per cui si erano allontanati. E tutti dovranno scegliere come preferiscono vivere i loro rapporti.

La critica dice che i personaggi non sono credibili e che ci sono degli enormi errori nella sceneggiatura, ma a me ha convinto, non mi sono soffermata su quei dettagli e mi sono inmedesimata direttamente nei personaggi e nella loro storia, “dimenticando” quello che non era utile al mio scopo.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Per assurdo, meno ti soffermi sull’obiettivo finale e più presto ci arriverai. Se tieni un occhio sempre fisso sulla destinazione, te ne rimane solamente uno per guidarti lungo il viaggio.

 

Fatti il letto (2018)

Un’altro libro piccolo ma interessante è fatti il letto, scritto dall’ammiraglio William Harry Mcraven, in cui raccoglie i punti salienti del suo discorso davanti ai laureandi dell’università del Texas alla cerimonia di consegna dei diplomi. Un discorso pieno di empatia e coraggio, queste pagine hanno il contagioso potere di ispirare il lettore a dare il meglio di sé.

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coerenza e responsabilità

La prossima settimana, all’incontro di facciamo pace, andremo avanti con il nostro progetto bestiale. Abbiamo già parlato di quello che ci manca e di quello che abbiamo, questa settimana lo guarderemo dal punto di vista delle responsabilità, di quello che dipende da noi, per ognuno dei sei aspetti…

fette di salame

Q ualche giorno fa, durante una conversazione con una collega sulla comunicazione, parlavamo delle così dette “fette di salame” che a volte abbiamo quando amiamo o apprezziamo troppo qualcuno e che interferiscono con quello che capiamo di quello che lui o lei dice.

perchè non si sforza di più?

Dicono che c’era un saggio a cui tutti andavano a chiedere consiglio. Una volta arrivò da lui una coppia sposata da molti anni che continuava a litigare e a rinfacciarsi ogni cosa. Le loro vite erano intrecciate e non facevano altro che lamentarsi l’uno dell’altro. A sentirli parlare sembrava che non facessero altro che ideare modi in cui farsi la vita impossibile.